Se siete amanti del tiramisù ma siete alla ricerca di un modo originale per servirlo in un’occasione speciale, ecco un’idea che fa al caso vostro: il tiramisù scomposto con Pavesini! Non mancherà la classica crema al mascarpone, densa e cremosa, realizzata utilizzando la pate a bombe: una tecnica di pasticceria che permette una pastorizzazione casalinga dei tuorli e dona una consistenza davvero speciale! Vi mostreremo quanto è facile prepararla e come impiattare questo dessert… in pochi minuti vi trasformerete in grandi chef! Abbondate con la crema, posizionate i Pavesini, che aggiungeranno un tocco croccante e completate con il caffè! Non vi resta che servire questo squisito dolce al cucchiaio e decidere con i vostri ospiti il modo migliore per gustarlo! Ecco altre varianti da non perdere:

Tiramisù con Pavesini
Matcha tiramisù con Pavesini,

Categoria: Dolci

Ingredienti

Pavesini 200 g
Mascarpone 500 g
Zucchero 100 g
Tuorli 4
Acqua 50 g
Caffè 4 tazze da caffè
Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 1

Per preparare il tiramisù scomposto con Pavesini come prima cosa realizzate la crema al mascarpone. In un pentolino versate lo zucchero (1) e l’acqua (2). Mescolate leggermente, poi accendete il fuoco e portate lo sciroppo a bollore (3).

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 2

Intanto versate i tuorli in una ciotola (4) e man mano controllate la temperatura dello sciroppo. Dovrà raggiungere i 121° (5). Utilizzate sempre un termometro da cucina per misurare la temperatura dello sciroppo. A questo punto versate una parte dello sciroppo all’interno dei tuorli (6).

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 3

Lavorate con uno sbattitore elettrico a velocità molto bassa (7); poi versate lo sciroppo rimasto (8) e lavorate ancora prima a velocità bassa e poi aumentandola (9).

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 4

Continuate a montare sino a completo raffreddamento (10). A questo punto ammorbidite il mascarpone mescolandolo con un cucchiaio e unitelo poco per volta al composto di tuorli (11). Mescolate con una frusta prima energicamente e poi dolcemente (12).

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 5

Dovrete ottenere un composto liscio e cremoso (13); trasferite poi la crema ottenuta in una sacca da pasticcere (14). Ora è il momento di impiattare. Realizzate due spuntoni di crema abbondante in ciascun piatto (15).

Tiramisù scomposto con Pavesini, passo 6

Posizionate sulla crema 6 pavesini (16), spolverizzate con il cacao amaro (17) e servite con una tazzina di caffè (18).

Conservazione

La crema al mascarpone si può conservare in frigorifero per 1 giorno. 

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Consigliamo di comporre il tiramisù solo al momento di servirlo. 

Se realizzate la crema al mascarpone in una planetaria, potete versare lo sciroppo senza fermare la macchina. Versatelo lentamente con le fruste in azione. Noi abbiamo preferito versarlo in 2 volte per evitare di farlo cristallizzare sui bordi.

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La torta veloce alla ricotta è un dolce così facile da preparare che non mancherà più sulla tavola della colazione! Basta versare tutti gli ingredienti in un mixer e frullare per ottenere un morbido impasto che potete arricchire a vostro piacimento, con gocce di cioccolato o frutta secca per esempio. Il forno poi farà il resto e voi non dovrete far altro che aspettare i tempi di cottura e di raffreddamento per poter gustare la vostra torta veloce alla ricotta! Con il suo profumo agrumato e la consistenza soffice grazie all’utilizzo della ricotta e dell’olio di semi, è un modo delizioso per iniziare la giornata.
Provate anche queste varianti di torte alla ricotta:

Torta di ricotta sofficissima
Torta alla ricotta e cioccolato
Torta magica alla ricotta
Torta di ricotta morbidissima

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Categoria: Dolci

Per una torta del diametro di 24 cm

Ricotta vaccina 300 g
Farina 00 300 g
Zucchero 300 g
Uova 165 g (circa 3 medie)
Olio di semi di girasole 50 g
Latte intero 50 g
Succo di limone 50 g
Scorza di limone 2 (da grattugiare)
Lievito in polvere per dolci 16 g

Per lo stampo

Burro q.b.
Farina 00 q.b.

Per spolverizzare

Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Torta veloce alla ricotta, passo 1

Per realizzare la torta veloce alla ricotta versate la ricotta (1) e lo zucchero in un mixer dotato di lame di acciaio (2) e frullate fino ad ottenere una crema (3).

Torta veloce alla ricotta, passo 2

A questo punto aggiungete la scorza grattugiata (4), il succo di limone (5) e il latte (6).

Torta veloce alla ricotta, passo 3

Versate anche l’olio di semi (7) e le uova sbattute (8), poi azionate nuovamente il mixer per amalgamare il composto. In una ciotola a parte setacciate la farina e il lievito (9).

Torta veloce alla ricotta, passo 4

Unite le polveri setacciate al composto (10) e frullate un’ultima volta per incorporarle: dovrete ottenere un impasto liscio e cremoso (11). Versate l’impasto in uno stampo del diametro di 24 cm imburrato e infarinato (12).

Torta veloce alla ricotta, passo 5

Livellate la superficie e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50 minuti, posizionando lo stampo sul ripiano medio-basso (13). Verificate la cottura con uno stecchino, poi sfornate e lasciate intiepidire nello stampo (14). Una volta intiepidita, sformate la torta veloce alla ricotta su una gratella e lasciatela raffreddare completamente prima di spolverizzare con lo zucchero a velo (15)!

Conservazione

La torta veloce alla ricotta si può conservare in un luogo fresco per 3 giorni, coperta con una campana o in un contenitore ermetico.

Potete congelarla dopo la cottura.

Consiglio

Al posto del mixer potete utilizzare un frullatore a immersione e lavorare il tutto in una ciotola, invece che nel boccale.

Personalizzate la torta veloce alla ricotta con gocce di cioccolato, nocciole o un mix di frutta secca: potete versare prima metà dell’impasto nello stampo, aggiungere gli ingredienti scelti e poi coprirli con l’impasto rimanente… in questo modo non affonderanno!

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Il matcha tiramisù con Pavesini è un’ esotica e accattivante rivisitazione del tradizione tiramisù casalingo. Una fusione armoniosa tra i tipici sapori italiani e gli aromi eleganti della cucina giapponese. L’equilibrio delicato degli ingredienti è il cuore pulsante di questo delizioso dessert. Il dolce è composto con strati di biscotti  leggeri e friabili, inzuppati nel caffè e avvolti dall’immancabile crema al mascarpone, arricchita qui da una spolverata di vivace polvere di tè matcha, che adorna con gusto gli strati e conferisce un’allegra nota colorata. Concedetevi questa sublime unione di culture per sperimentare un dessert al cucchiaio che supera i confini e delizia i sensi.
Provate altre deliziose varianti del tiramisù:

Tiramisù con panna
Tiramisù con Pavesini
Tiramisù alla Nutella

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Categoria: Dolci

Ingredienti

Pavesini 125 g
Mascarpone 250 g
Uova 3 freschissime
Zucchero 50 g
Tè verde Matcha 10 g in polvere
Caffè 200 g

Preparazione

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 1

Per preparare il matcha tiramisù con Pavesini iniziate separando i tuorli dagli albumi, montate  questi ultimi con le fruste elettriche (1) a neve ben ferma (2). In una ciotola raccogliete i tuorli e lo zucchero (3).

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 2

Lavorate con le fruste elettriche (4) fino a ottenere un composto spumoso e omogeneo. A questo punto aggiungete il mascarpone poco per volta (5), mescolando con una spatola (6). 

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 3

Unite anche gli albumi montati a neve ferma (7), mescolate delicatamente dal basso verso l’alto fino a incorporarli in modo omogeneo (8). Versate il caffè della moka, freddo e zuccherato a piacere, in una ciotola bassa e ampia, quindi bagnate per 1 secondo i Pavesini (9).

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 4

Adagiateli in una teglia rettangolare da 20×18 cm (10) e formate una base (11). Spalmate uno di strato di crema sui biscotti (12). 

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 5

Livellate bene con il dorso del cucchiaio (13). Con un setaccio a maglie strette cospargete la crema con la polvere di tè matcha (14), fino a ricoprire interamente la superficie (15).

Matcha tiramisù con Pavesini, passo 6

Proseguite con un secondo strato di Pavesini bagnati nel caffè (16) e un altro strato di crema (17), completate con il matcha setacciato (18). Fate riposare in frigo per un paio d’ore e poi servite il vostro delizioso matcha tiramisù con Pavesini (18).

Conservazione

Si consiglia di consumare il matcha tiramisù con Pavesini preparato con uova fresche entro la giornata o conservare al massimo per 1 giorno in frigo, in un contenitore ermetico. Se utilizzate uova pastorizzate anche 2-3 giorni. Si può congelare per circa 2 settimane in freezer.

Consiglio

Per realizzare la crema al mascarpone potete acquistare tuorli e albumi pastorizzati, oppure pastorizzare voi stessi le uova seguendo la ricetta che trovate qui: crema al mascarpone.

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I tortelli alla piacentina, conosciuti anche come “tortelli con la coda” grazie alla loro forma allungata, sono una buonissima pasta fresca, facile da realizzare a casa! Solitamente si preparano nella provincia di Piacenza, soprattutto nel periodo di Pasqua, essendo di magro infatti sono perfetti da servire durante i venerdì di quaresima o per arricchire il vostro menu di Pasqua, come proposta vegetariana. Il ripieno infatti è realizzato solo con ricotta e spinaci e la loro forma è davvero particolare. La chiusura pizzicata ricorda un po’ quella dei culurgiones sardi, anche se come forma sono effettivamente diversi perché risultano più stretti e meno panciuti. I turtei cun la cua sono una vera e propria delizia, scoprite come realizzarli preparando a casa la pasta fresca… con un po’ di manualità ed esperienza imparerete a chiuderli velocemente! Ecco altri primi per pasqua da non perdere:

Cannelloni
Lasagne con asparagi e uova
Teglia di pasta
Ravioli ricotta e spinaci

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Categoria: Primi piatti

per la pasta fresca (per circa 40-45 tortelli)

Farina 00 300 g
Uova 3
Sale fino 1 pizzico

per il ripieno

Spinaci 400 g
Ricotta vaccina 300 g fresca, ben scolata
Parmigiano Reggiano DOP 120 g
Sale fino q.b.
Noce moscata q.b.

per condire

Burro 80 g
Salvia 2 rametti

Preparazione

Tortelli piacentini, passo 1

Per preparare i tortelli piacentini come prima cosa realizzate la pasta fresca. Disponete la farina a fontana e versate al centro le uova (1); aggiungete un pizzico di sale e iniziate a lavorare con una forchetta (2), poi impastate a mano (3).

Tortelli piacentini, passo 2

Dovrete ottenere un impasto liscio (4); avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per una mezz’ora in un luogo fresco. Intanto preparate il ripieno iniziando dagli spinaci: immergeteli in acqua bollente salata (5) e sbollentateli per pochi minuti sino a che non saranno appassiti (6).

Tortelli piacentini, passo 3

Scolate gli spinaci e trasferiteli in acqua fredda (7), meglio se con ghiaccio. Poi strizzateli molto bene (8) e tritateli finemente con un coltello (9).

Tortelli piacentini, passo 4

Versate gli spinaci tritati in una ciotola, aggiungete la ricotta (10), il sale, il pepe e la noce moscata (11). Aggiungete anche il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (12).

Tortelli piacentini, passo 5

Mescolate bene sino ad ottenere una consistenza omogenea (13). Riprendete a questo punto l’impasto che avrà ormai riposato (14), prelevatene una parte tenendo il resto coperto. Appiattite leggermente la pasta con un mattarello (15).

Tortelli piacentini, passo 6

Stendetela con una macchina tirapasta (16); man mano che riducete lo spessore ripiegate la pasta su se stessa (17) e stendetela di nuovo (18). 

Tortelli piacentini, passo 7

Dovrete ottenere un rettangolo molto sottile, dello spessore di circa 1-2 mm (19). Ricavate 2 strisce di pasta dividendo il rettangolo di pasta a metà per il senso della lunghezza (20), poi ricavate dei rombi di 10 cm (21).

Tortelli piacentini, passo 8

Farcite i rombi con il ripieno di spinaci (22) e richiudeteli. Per farlo portate una delle due punte più lunghe verso l’interno (23), poi ripiegate le due punte laterali verso il centro (24).

Tortelli piacentini, passo 9

Ora chiudete il tortello pizzicando la pasta al centro e spostandovi man mano verso l’esterno (25). Il movimento è simile alla chiusura dei culurgiones. Proseguite in questo modo sino a terminare pasta e ripieno (26); ne otterrete circa 40-45 pezzi. Mettete sul fuoco una pentola colma d’acqua salata. Intanto in una padella versate il burro e la salvia (27). Accendete il fuoco e lasciate insaporire.

Tortelli piacentini, passo 10

Cuocete quindi i tortelli per 5-6 minuti (28), poi scolateli e saltateli nel condimento di burro e salvia (29). Impiattate e servite i tortelli piacentini con abbondante Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (30)!

Conservazione

I tortelli piacentini crudi si possono conservare in frigorifero per qualche ora, coperti da un canovaccio leggermente umido. In alternativa è possibile congelarli. 

Una volta cotti si possono conservare in frigorifero per 1-2 giorni.

Consiglio

Al posto del condimento burro e salvia potete servire i tortelli con un semplice sughetto di pomodoro.

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La cheesecake pastiera è un’originale reinterpretazione del classico dolce di Pasqua: la pastiera napoletana. Questa torta tradizionale della cucina campana è un tripudio di sapori e aromi mediterranei, grazie alla sua ricca combinazione di ingredienti come grano cotto, ricotta, canditi e fiori d’arancio. Ma cosa succede se prendiamo questi stessi sapori e li trasformiamo in una forma diversa? Nasce così la cheesecake pastiera, una rivisitazione innovativa e deliziosa della classica pastiera. Ritroverete qui una base croccante di biscotti che sostituisce la tipica pasta frolla, profumata con scorza di agrumi. La cheesecake pastiera è una golosa ricetta che unisce la cremosità della cheesecake con gli elementi caratteristici della pastiera. Rinnovate il vostro menù di Pasqua con questa accattivante ricetta e provate anche altre appetitose varianti della pastiera:

Pastiera di riso
Pastiera alle mandorle e crema pasticcera
Pastiera alle nocciole e cacao

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Categoria: Dolci

per uno stampo da 20 cm

Biscotti secchi 180 g
Burro 115 g

per il grano cotto

Grano cotto 250 g
Latte intero 80 g
Burro 20 g
Scorza di limone 1
Scorza d’arancia 1
Sale fino 1 pizzico

per la crema

Ricotta di pecora 300 g
Formaggio fresco spalmabile 100 g
Latte intero 125 g
Zucchero 100 g
Cedro candito 25 g
Arancia candita 25 g
Acqua di fiori d’arancio 30 g
Gelatina in fogli 8 g

per decorare

Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

Cheesecake pastiera, passo 1

Per preparare la cheesecake pastiera iniziate dalla base: frullate i biscotti secchi nel mixer (1) fino a ottenere una consistenza sabbiosa. Fondete il burro in un pentolino a fuoco dolce (2) e lasciatelo intiepidire. Unite quindi i biscotti polverizzati con il burro fuso (3).  

Cheesecake pastiera, passo 2

Mescolate per ottenere un composto omogeneo (4). Rivestite con carta forno uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro. Versate qui il composto di biscotti (5) e pressate con il dorso di un cucchiaio per distribuirlo in modo uniforme su tutta la base dello stampo (6). Ora ponete in frigorifero a rassodare e proseguite con la preparazione. 

Cheesecake pastiera, passo 3

Versate il grano precotto in un pentolino insieme al latte (7), al burro (8) e alla scorza grattugiata di arancia e limone (9). Aggiungete un pizzico di sale e cuocete per una decina di minuti mescolando spesso. 

Cheesecake pastiera, passo 4

Alla fine il composto dovrà risultare cremoso, quasi asciutto (10), tenetelo da parte e lasciatelo raffreddare mentre proseguite con le preparazioni. Ponete in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina per 10 minuti (11). Poi scaldate il latte (12) finché sfiora il bollore.

Cheesecake pastiera, passo 5

Togliete il pentolino dal fuoco e unite lo zucchero (13) e la gelatina scolata e strizzata (14). Mescolate subito per sciogliere bene la gelatina (15). Lasciate intiepidire.

Cheesecake pastiera, passo 6

Intanto versate in una ciotola la ricotta, il formaggio spalmabile, il cedro (16) e l’arancia canditi (17), profumate con l’acqua di fiori d’arancio (18). 

Cheesecake pastiera, passo 7

Aggiungete il grano ormai freddo (19) e il latte con zucchero e gelatina (20). Frullate bene con un mixer a immersione (21). 

Cheesecake pastiera, passo 8

Otterrete un composto leggermente granuloso (22), trasferitelo all’interno dello stampo (23) e ruotatelo sul piano di lavoro per distribuire bene la crema (24). Quindi riponete nuovamente in frigo per almeno 4-5 ore. 

Cheesecake pastiera, passo 9

Una volta rassodata e sformata, disponete sulla cheesecake 4 strisce di carta forno larghe circa 1,5 cm (25). Spolverizzate la superficie con il cacao amaro (26) (27) e poi, delicatamente, sollevate le strisce per eliminarle.

Cheesecake pastiera, passo 10

Ora applicate altre 3 strisce nel senso opposto (28) e spolverizzate ancora con il cacao (29) per ricreare le tipiche losanghe della pastiera. La cheesecake pastiera è pronta per essere gustata (30)!

Conservazione

Potete conservare la cheesecake pastiera in frigorifero per 2 giorni.

Potete congelarla senza decorazione al cacao.

Consiglio

Se non gradite il gusto intenso della ricotta di pecora potete utilizzare quella vaccina.

Al posto dell’acqua di fiori d’arancio potete utilizzare l’acqua millefiori.

Per una nota aromatica in più potete aggiungere della cannella in polvere alla crema.

Se preferite una consistenza più liscia potete setacciare la crema dopo averla frullata con il mixer.

 

 

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La torta pasqualina è una tradizionale torta salata di Pasqua caratterizzata da molti strati di sfoglia fragrante e da un ripieno con bietole, formaggio e uova sode. Riducendo questi elementi di dimensione il risultato non cambia… e quindi ecco le mini pasqualine di pasta fillo, una graziosa variante monoporzione! Abbiamo realizzato dei croccanti cestini di pasta fillo che accolgono una morbida farcia a base di ricotta ed erbette, coronata da un piccolo uovo di quaglia. Un antipasto sfizioso per il menù di Pasqua, ma anche un’idea originale per la gita di Pasquetta! Seguite le nostre indicazioni per preparare le mini pasqualine di pasta fillo oppure scegliete una di queste altre versioni in formato mignon:

Mini pasqualine
Tortine pasqualine con piselli

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Categoria: Antipasti

Per 12 mini pasqualine

Pasta fillo 9 fogli
Uova di quaglia 12

Per il ripieno

Erbette 250 g
Ricotta vaccina 200 g
Uova 3 medie
Parmigiano Reggiano DOP 50 g (da grattugiare)
Aglio 1 spicchio
Noce moscata q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Per spennellare

Burro q.b.

Preparazione

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 1

Per realizzare le mini pasqualine di pasta fillo iniziate dalle erbette: eliminate la base (1) e tagliatele grossolanamente (2), poi versatele in una casseruola capiente in cui avrete fatto scaldare l’olio con uno spicchio di aglio (3).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 2

Rosolate a fiamma vivace per qualche minuto (4), poi abbassate leggermente la fiamma, coprite con il coperchio e cuocete per circa 15 minuti. A fine cottura il fondo dovrà risultare quasi asciutto (5), ma per sicurezza trasferite le erbette in un colino e schiacciatele per eliminare il liquido in eccesso (6). Lasciate intiepidire.

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 3

Nel frattempo preparate il ripieno: versate le uova sbattute in una ciotola in cui avrete messo la ricotta (7), poi aggiungete il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (8) e la noce moscata (9).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 4

Salate (10) e pepate, poi amalgamate il tutto con una frusta. In ultimo unite le erbette ben scolate (12) e mescolate per incorporarle in modo omogeneo.

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 5

Ora dedicatevi ai cestini di pasta fillo: prendete un foglio di pasta fillo e dividetelo a metà (13), poi sovrapponete i rettangoli ottenuti e tagliateli ancora a metà per il lungo (14). Dividete le strisce ulteriormente a metà così da ricavare 8 rettangolini per ogni foglio di pasta fillo. Proseguite in questo modo con tutti gli altri fogli (15).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 6

Posizionate un rettangolino sul piano di lavoro e spennellatelo leggermente con il burro fuso (16). Sovrapponete un secondo rettangolino in diagonale (17) e spennellate anch’esso (18).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 7

Sistemate il terzo rettangolino sempre in diagonale ma nel verso opposto (19) e spennellate anche questo. Infine adagiate il quarto rettangolino trasversalmente rispetto al primo (20) e spennellate ancora. Trasferite il tutto in uno stampo da muffin che avrete precedentemente imburrato e premete per dargli la forma di un cestino (21). Proseguite in questo modo per realizzare tutti i cestini, vi occorreranno 4 rettangolini per ciascuno: ricordatevi di imburrare sempre ogni strato.

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 8

Quando tutti i cestini saranno pronti, riempiteli con il composto di ricotta ed erbette (22). Con l’aiuto di un cucchiaio formate un incavo sulla sommità (23) e fatevi scivolare all’interno un uovo di quaglia, che avrete sgusciato delicatamente (24).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 9

A questo punto create i coperchi per i cestini: coppate i restanti rettangolini di pasta fillo con un coppapasta di un diametro leggermente inferiore a quello dello stampo da muffin (25). Sovrapponete 2 cerchietti di pasta fillo per ogni cestino, spennellandoli sempre con poco burro fuso (26) (27).

Mini pasqualine di pasta fillo, passo 10

Adagiate i coperchi così forati sul ripieno di ogni cestino (28) e imburrate leggermente la superficie (29). Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20 minuti, poi azionate il grill a 220° e proseguite la cottura per 10 minuti fino a doratura. Sfornate e servite le vostre mini pasqualine di pasta fillo calde o a temperatura ambiente (30)!

Conservazione

Le mini pasqualine di pasta fillo si possono conservare in frigorifero per 2 giorni, in un contenitore ermetico.

Consiglio

Per il ripieno potete utilizzare erbette, bietole o spinaci!

Potete spennellare i fogli di pasta fillo con olio o acqua in alternativa al burro.

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La pizza di tagliolini è una ricetta della tradizione campana che si prepara soprattutto nel periodo di Pasqua. Gli ingredienti sono simili a quelli del tortano e del casatiello… non mancheranno quindi uova, salame napoletano e provolone! Anche se in realtà questa pietanza nasce come una ricetta di recupero, quindi potrete aggiungere all’interno i salumi e i formaggi che più amate o che avete in casa. La pizza di tagliolini non è altro che una frittata di pasta, ottima anche da gustare a temperatura ambiente e facile da trasportare per una gita o il pic-nic di pasquetta! La sua caratteristica principale consiste nell’utilizzare i tagliolini a crudo, senza sbollentarli prima… grazie alla loro cottura veloce cuoceranno in forno insieme al resto degli ingredienti!Scoprite altre idee per il menù di pasqua e se volete arricchire il vostro cestino da pic-nic non perdetevi anche il nostro speciale sulle migliori torte salate per pasquetta! ,

Categoria: Piatti Unici

per una teglia da 24 cm

Tagliolini all’uovo 250 g freschi
Salame napoletano 150 g
Provolone piccante 150 g
Uova 6
Latte intero 200 g
Parmigiano Reggiano DOP 30 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

per la teglia

Burro q.b.
Pangrattato q.b.

Preparazione

Pizza di tagliolini, passo 1

Per preparare la pizza di tagliolini iniziate dal salame, quindi spellatelo e tagliatelo prima a fette (1) e poi a cubetti di circa 1,5 cm (2). Fate lo stesso con il provolone (3).

Pizza di tagliolini, passo 2

In una ciotola sbattete le uova, poi versate il latte (4), salate (5) e pepate (6).

Pizza di tagliolini, passo 3

Aggiungete i tagliolini (7) e mescolate delicatamente con le pinze (8). Unite il salame a cubetti, tenendone da parte qualche pezzetto (9).

Pizza di tagliolini, passo 4

Fate lo stesso con il provolone (10). Amalgamate bene (11) e versate il tutto in uno stampo imburrato e rivestito con il pangrattato (12).

Pizza di tagliolini, passo 5

Livellate il composto e aggiungete sopra i cubetti di salame e formaggio rimasti. Cospargete con il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (13). Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20-30 minuti. Se necessario azionate il grill per qualche minuto per dorare ulteriormente la superficie. Sfornate (14) e servite la vostra pizza di tagliolini calda o a temperatura ambiente (15)!

Conservazione

La pizza di tagliolini si può conservare in frigorifero per 2 giorni, in un contenitore ermetico.

Consiglio

Se usate i tagliolini freschi potete aggiungerli direttamente al composto come indicato nella ricetta. Controllate il tempo di cottura indicato sulla confezione: se è superiore a 1-2 minuti, sbollentateli prima.

Potete utilizzare i salumi e i formaggi che preferite. 

Per una crosticina ancora più croccante spolverizzate con del pangrattato!

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Enrico Derflingher, il cuoco che ha servito alla corte di Buckingham Palace e Kensington Palace per tre anni, fece storia con il suo risotto “Queen Victoria”, preparato con pregiati gamberi rossi e insaporito con le bollicine del Franciacorta, conquistando il palato della regina Elisabetta in una cena indimenticabile. Ora, dopo tre decenni, come prescrive il protocollo, il primo cuoco italiano dei Windsor può finalmente condividere le sue esperienze lavorative con la famiglia reale e ci svela tutti i segreti del risotto della Regina, realizzato con le eccellenze italiane, dal riso Carnaroli al Parmigiano Reggiano DOP, passando per il tocco aromatico del Franciacorta. Se questo irresistibile primo piatto ha già stimolato il vostro appetito, non esitate a concedervi anche un assaggio di un altro capolavoro culinario della Casa Reale: il sontuoso risotto del Re, un piatto che incarna l’eleganza e la raffinatezza dei sapori regali.,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

Riso Carnaroli 350 g
Gamberi 500 g rossi
Spumante 1 bicchiere Franciacorta
Cipolle rosse 0,5
Fumetto di crostacei 1 l
Olio extravergine d’oliva q.b.

per mantecare

Burro 80 g
Parmigiano Reggiano DOP 80 g (da grattugiare)
Spumante 0,5 bicchieri Franciacorta
Timo q.b.
Maggiorana q.b.

Preparazione

Risotto della Regina, passo 1

Per preparare il risotto della Regina per prima cosa dovete realizzare un fumetto di crostacei da tenere in caldo. Pulite i gamberi eliminando la testa e il carapace (1). In una casseruola versate un giro d’olio e aggiungete la cipolla tritata (2). Fate stufare la cipolla a fuoco dolce (3).

Risotto della Regina, passo 2

Versate il riso (4) e lasciatelo tostare finché i chicchi non saranno ben caldi, quindi sfumate con il Franciacorta (5), lasciate evaporare e portate a cottura il riso aggiungendo il fumetto di crostacei caldo un mestolo alla volta (6).

Risotto della Regina, passo 3

A metà cottura unite due terzi dei gamberi tagliati a pezzetti (7) e proseguite la cottura. Quando il risotto sarà pronto (8) togliete dal fuoco e mantecate con il burro (9).

Risotto della Regina, passo 4

Aggiungete anche il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (10), poi insaporite con le erbe aromatiche tritate (11) e un giro d’olio (12).

Risotto della Regina, passo 5

Per finire completate il risotto con mezzo bicchiere di Franciacorta (13). Servite nei piatti guarnendo con i gamberi crudi tenuti da parte (14). Il risotto della Regina è pronto per essere portato in tavola (15)!

Conservazione

Consigliamo di consumare subito il risotto della Regina.

Consiglio

Per un sapore ancora più intenso potete mantecare il risotto con un burro di malga.

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Le capesante con piselli e spinacino sono un raffinato antipasto di mare perfetto per gli amanti dei sapori gourmet. Le delicate capesante, avvolte dalla freschezza dei piselli e delle foglie di spinacino, sono arricchite con un’accattivante e insolita maionese al corallo, che con la sua consistenza vellutata e il gusto delicato, si sposa perfettamente con la vivacità della Senape di Digione Forte, creando un ottimo equilibrio. La riduzione al vino rosso avvolge ogni boccone con la sua complessità aromatica e la dolcezza intensa. Questa intrigante ricetta è un’esperienza culinaria che delizia i sensi e lascia un’impronta indelebile sul palato. Venite a scoprire tutti i segreti per preparare le capesante con piselli e spinacino a casa!,

Categoria: Antipasti

Ingredienti

Capesante 12
Pisellini 500 g (da pulire)
Spinacini 30 g
Senape di Digione 100 g Forte
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

per la riduzione al vino

Vino rosso 150 g
Aceto balsamico 50 g
Miele millefiori 1 cucchiaino

per la maionese di corallo

Olio di semi di girasole 50 g
Tuorli 1
Aceto di mele 1 cucchiaino

Preparazione

Capesante con piselli e spinacino, passo 1

Per preparare le capesante con piselli e spinacino per prima cosa iniziate dalla riduzione al vino: in un pentolino versate il vino rosso (1) e l’aceto balsamico, poi lasciate ridurre a fuoco medio per circa 20 minuti. Non appena la consistenza sarà viscosa e il contenuto ridotto, unite un cucchiaino di Miele (2) e mettete da parte (3).

Capesante con piselli e spinacino, passo 2

Separate i piselli dal baccello (4) mentre portate a bollore dell’acqua salata in un tegame (5), poi versate qui i piselli (6).

Capesante con piselli e spinacino, passo 3

Sbollentate per 1 minuto (7) e scolateli in acqua e ghiaccio (8) per mantenere vivo il colore. Praticate una leggera pressione per eliminare la buccia dei piselli (9). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 4

Staccate le capesante dal guscio (10), quindi separatele dal corallo (11) e adagiatele in una pirofila rivestita con carta forno in modo che si asciughino (12).

Capesante con piselli e spinacino, passo 5

Condite con sale, pepe (13) e olio d’oliva (14). Scaldate una padella e adagiate qui le capesante (15). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 6

Rosolate le capesante (16) da entrambi i lati fino a doratura (17), poi tenetele da parte in una ciotola (18). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 7

Nella stessa padella adagiate i coralli (19), aggiungete un filo d’olio (20) e saltateli per qualche istante, giusto il tempo di insaporirli (21). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 8

Mettete i coralli in un bicchiere alto, poi versate l’aceto di mele (22), il tuorlo (23) e l’olio di girasole (24). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 9

Frullate il composto con un mixer a immersione (25) per ottenere una crema omogenea (26). Ora guarnite le capesante con la Senape di Digione Forte aiutandovi con un sac-à-poche senza bocchetta (27). 

Capesante con piselli e spinacino, passo 10

Componete il piatto: immergete un pennello da cucina nella riduzione al vino e date delle pennellate disegnando un cerchio (28). Adagiatevi sopra le capesante (29) e distribuite i piselli a lato di ciascuna. Spremete delle gocce di maionese di corallo sul piatto, poi completate con le foglie di spinacino e un giro d’olio (30). Le capesante con piselli e spinacino sono pronte per essere servite!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito le capesante con piselli e spinacino.

Consiglio

Non gettate via i gusci delle capesante, possono essere riutilizzate in cucina come stampi per biscotti o come cestini per cuocere in forno degli antipasti di pesce gratinati.

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Se vi state chiedendo come cucinare le fave, oggi vogliamo mostrarvi una ricettina diversa dal solito. Non la solita pasta e fave, ma una buonissima insalata tiepida di fave e cicorie, arricchita con una salsina realizzata al momento e tante scaglie di pecorino. L’insalata di fave è una ricetta tipica della primavera, un contorno ricco e saporito, facile da preparare seguendo la nostra ricetta. Noi abbiamo scelto di sbucciare le fave per apprezzare tutta la loro dolcezza, ma se dovessero essere piccole e tenere potete scegliere di saltare questo passaggio. Ciò che rende questa insalata così particolare è sicuramente il dressing: un’emulsione realizzata con succo di limone, succo di arancia, olio e la Senape di Digione all’Antica che esalta il sapore del piatto. Le scaglie di pecorino aggiungono un tocco deciso e completano l’insalata tiepida di fave e cicorie in maniera davvero saporita! Se avete apprezzato questa ricetta eccone altre da provare:

Fave e cicoria
Vignarola
Cicoria in padella
Zuppa di fave, piselli e cicoria

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Categoria: Contorni

Ingredienti

Fave 1,5 kg (da pulire)
Cicoria 1 kg
Pecorino 50 g
Olio extravergine d’oliva 60 g
Senape di Digione 50 g all’Antica
Succo di limone 30 g
Succo d’arancia 30 g
Aglio 1 spicchio
Sale fino q.b.

Preparazione

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 1

Per preparare l’insalata tiepida di fave e cicorie per prima cosa sgranate le fave e raccoglietele in una ciotolina (1). Mettete sul fuoco una pentola capiente colma d’acqua salata. Nel frattempo pulite la cicoria: eliminate la parte inferiore (2), poi separate i gambi dalle foglie (3).

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 2

Se dovessero essere molto lunghe dividete la parte delle foglie a metà (4). Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore sbollentate le fave per 2-3 minuti (5), poi scolatele e trasferitele in acqua e ghiaccio (6).

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 3

Ora sbollentate anche le cicorie, nella stessa acqua. Immergete prima i gambi e aspettate un paio di minuti, poi aggiungete anche la parte delle foglie (7). Cuocete ancora per 2-3 minuti, poi trasferite in acqua e ghiaccio (8). Scolatele bene e saltatele in padella con aglio e olio. Ci vorranno giusto 2-3 minuti. Regolate di sale (9) e spegnete il fuoco.

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 4

Sbucciate a questo punto anche le fave (10). Poi mescolate fave e cicorie in una ciotolina (11). Preparate il dressing: versate in una ciotolina il succo d’arancia e il succo di limone (12).

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 5

Aggiungete un pizzico di sale e la Senape di Digione all’Antica (13). Versate l’olio a filo (14) mentre mescolate, così da ottenere un’emulsione (15).

Insalata tiepida di fave e cicorie, passo 6

Realizzate delle scaglie di pecorino (16). Impiattate l’insalata tiepida di fave e cicorie, condite con il dressing (17), aggiungete le scaglie di pecorino e servite (18)!

Conservazione

Consigliamo di servire subito l’insalata tiepida di fave e cicorie condita.
In alternativa potete conservare in frigorifero per massimo 2 giorni le verdure scondite. La cicoria e le fave cotte si possono congelare.

Consiglio

Le fave si possono consumare anche non sbucciate, risulteranno però meno tenere.

Per addolcire la salsa si può aggiungere anche un pochino di miele.

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