Con il suo profumo e la sua bellezza la torta rovesciata all’arancia sarà un dolce molto apprezzato! Conoscete già il metodo con cui realizzare questa speciale decorazione? Di certo avrete già sperimentato la torta rovesciata al limone, all’ananas e alle banane!  Se non lo conoscete, ecco l’occasione per scoprire come si fanno le torte rovesciate!  L’impasto di questa torta si realizza in pochissimo tempo, così come in modo semplice potrete scorprire che il fondo della vostra torta diventerà la splendida superficie! Come le sue “cugine” anche questa torta rovesciata all’arancia sarà gustosa, irresistibile e porterà allegria in tavola. Siete pronti per prepararla? Si comincia!
Se volete dare un’occhiata anche alle altre versioni di torte rovesciate, comprese quelle salate, prova anche:

Torta rovesciata di pesche e amaretti
Torta rovesciata di zucchine e tonno
Torta rovesciata di carote e cipolle
Torta di prugne
Tortine rovesciate di pere e cioccolato,

Categoria: Dolci

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)

  • Farina 00 230 g
  • Uova 135 g (circa 3 piccole)
  • Zucchero 180 g
  • Olio di semi di arachide 60 g
  • Succo d’arancia 90 g (di circa 2 arance)
  • Lievito in polvere per dolci 16 g
  • Arance 2 (per decorare)

Preparazione

Torta rovesciata all’arancia, passo 1

Per preparare la torta rovesciata all’arancia, grattugiate la scorza di un’arancia che servirà per l’impasto e mettetela da parte. Quindi spremete le arance per ricavare 90 g di succo (1) (2). Lavate le arance necessarie per la decorazione e tagliatele a fette di circa 1 cm, scartando le estremità (3). 

Torta rovesciata all’arancia, passo 2

Rivestite con carta forno uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm da ungere leggermente con burro e disponete sul fondo le fette di arancia intere, ricoprendo interamente la base (4). Passiamo all’impasto: in una ciotola versate le uova a temperatura ambiente e lo zucchero (5), montatele per abbondanti 5 minuti con le fruste elettriche (6). Otterrete un composto molto spumoso.

Torta rovesciata all’arancia, passo 3

Aggiungete il succo d’arancia (7) e l’olio di semi (8),  continuate a montare con lo sbattitore elettrico (9). 

Torta rovesciata all’arancia, passo 4

Ora aggiungete la farina e il lievito per dolci setacciati (10), quindi la scorza d’arancia grattugiata (11). Montate ancora con le fruste per qualche istante, per ottenere un composto omogeneo (12). 

Torta rovesciata all’arancia, passo 5

Versate l’impasto nello stampo (13) e ruotate delicatamente per livellare il composto, senza sbattere lo stampo (14). Cuocete in forno preriscaldato in modalità statica a 180°, per circa 45 minuti (15).

Torta rovesciata all’arancia, passo 6

Sfornate, poi sformate la torta quando sarà completamente raffreddata. Quindi rimuovete delicatamente la carta forno (16) e ribaltate la torta sul piatto da portata (17). Rimuovete anche la carta forno dalla superficie ed ecco pronta la vostra torta rovesciata all’arancia (18).

Conservazione

La torta rovesciata all’arancia si conserva per 4-5 giorni nella credenza.

Consiglio

Aggiungete delle gocce di cioccolato all’impasto, ci staranno benissimo con l’arancia!

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Tutti conoscono la pasta al pesto e la sua variante con patate e fagiolini, ma oggi abbiamo deciso di allontanarci dalla tradizione ligure per proporvi un originale primo piatto: la pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive! Una sfiziosa variante di stagione del classico pesto alla genovese realizzata sia con i pinoli che con le mandorle, a cui si aggiunge la freschezza dei pomodorini e la nota sapida delle olive. Ottima da gustare anche a temperatura ambiente, la pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive è un’ottima idea per l’ufficio o, ancora meglio, per un pranzo in spiaggia!
Provate anche altre tipologie di pesto come quello di rucola o di zucchine!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Fusilli 320 g
  • Pomodorini perini 250 g
  • Olive nere 60 g
  • Mandorle in scaglie 30 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Per il pesto di fagiolini

  • Fagiolini 500 g
  • Mandorle pelate 80 g
  • Pinoli 20 g
  • Parmigiano Reggiano DOP 30 g da grattugiare
  • Basilico 5 foglie
  • Olio extravergine d’oliva 40 g

Preparazione

Pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive, passo 1

Per preparare la pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua salata e pulite i fagiolini eliminando le estremità e il filamento (1). Cuocete i fagiolini nell’acqua bollente per 15-20 minuti (2). Nel frattempo lavate i pomodorini e divideteli a metà (3). Mettete sul fuoco un’altra pentola di acqua da salare a bollore per la pasta.

Pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive, passo 2

Quando i fagiolini saranno cotti, scolateli e mettete a cuocere la pasta. Trasferite i fagiolini in un mixer con lame d’acciaio e aggiungete metà dell’olio (4), le mandorle intere (5) e i pinoli (6).

Pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive, passo 3

Frullate a intermittenza per qualche secondo, poi unite anche il Parmigiano grattugiato (7), il basilico e l’olio rimanente, o quanto basta per ottenere la giusta consistenza (8). Frullate ancora fino ad ottenere una salsa cremosa (9).

Pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive, passo 4

Scolate la pasta al dente e conditela con un filo d’olio (10), poi aggiungete il pesto di fagiolini (11) e i pomodorini (12).

Pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive, passo 5

Unite anche le olive (13) e le mandorle a lamelle (14). Versate un altro filo di olio e mescolate bene. La vostra pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive è pronta per essere servita (15)!

Conservazione

La pasta al pesto di fagiolini, pomodorini e olive si può conservare in frigorifero per un giorno, in un contenitore ermetico. Se avete intenzione di gustarla fredda, ricordatevi di lasciarla a temperatura ambiente per 15 minuti prima di servirla.

Il pesto di fagiolini si può conservare in frigorifero all’interno di un barattolo per circa 3 giorni, coperto con uno strato di olio.

Consiglio

Per realizzare il pesto di fagiolini potete utilizzare solo i pinoli o solo le mandorle oppure sostituirli con altri tipi di frutta secca mantenendo invariata la dose totale.

Se desiderate potete aggiungere i pomodorini secchi sott’olio al posto dei pomodorini freschi!

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Il fondo bruno è una ricetta di base che viene utilizzata per accompagnare secondi di carne come arrosti, spezzatini o scaloppine. Si tratta di una salsa molto ristretta realizzata con ossi di bovino, erbe aromatiche e un mirepoix di verdure che viene fatta sobbollire per ore con l’aggiunta di ghiaccio e acqua fredda per estrarre tutto il sapore degli ingredienti. Questa preparazione appartiene alla categoria dei fondi di cucina che si distinguono in fondi bianchi, come il fumetto di pesce, e fondi bruni, che possono essere di manzo, di vitello o di selvaggina. A differenza dei fondi di cottura, quindi, si tratta di veri e propri brodi concentrati che richiedono un lungo tempo di cottura. Perfetto per recuperare un arrosto troppo asciutto, il fondo bruno saprà trasformare un semplice roast-beef in un piatto indimenticabile… soprattutto se servito insieme a un classico yorkshire pudding! Ma non solo: una volta preparato e congelato, potrete utilizzare il fondo bruno per legare e insaporire risotti, ragù, brasati e pietanze in umido per rendere le vostre ricette ancora più gustose.,

Categoria: Salse e Sughi

Ingredienti

  • Manzo 2 kg ossi (pezzi piccoli)
  • Midollo 260 g
  • Carote 4
  • Sedano 4 coste
  • Cipolle 3 piccole
  • Aglio 1 testa intera
  • Alloro 4 foglie
  • Salvia q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Maggiorana q.b.
  • Timo q.b.
  • Concentrato di pomodoro 40 g
  • Vino rosso q.b.
  • Pepe nero in grani q.b.
  • Ghiaccio q.b. tritato
  • Acqua 3 l fredda
  • Burro q.b.

Per la riduzione

  • Vino rosso 1 l corposo
  • Alloro 3 foglie
  • Pepe nero in grani q.b.

Preparazione

Fondo bruno, passo 1

Per realizzare il fondo bruno, per prima cosa distribuite gli ossi su una teglia foderata con carta forno e tostate in forno statico preriscaldato a 190° per 30-40 minuti (1). Nel frattempo preparate le verdure: mondate e tagliate grossolanamente a pezzetti le carote (2) e le coste di sedano (3).

Fondo bruno, passo 2

Mondate e affettate anche le cipolle (4), poi dividete in due la testa d’aglio intera (5). Versate un giro d’olio in una casseruola, aggiungete il midollo (6) e fatelo sciogliere a fuoco piuttosto alto mescolando continuamente.

Fondo bruno, passo 3

Quando inizierà ad attaccarsi al fondo (non vi preoccupate, è giusto così) (7), unite le verdure (8) e le erbe aromatiche (9).

Fondo bruno, passo 4

Salate leggermente (10) e aggiungete anche il concentrato di pomodoro (11). Mescolate per qualche minuto così che le verdure possano assorbire il sapore del midollo, dopodiché sfumate con il vino rosso (12) e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.

Fondo bruno, passo 5

A questo punto gli ossi saranno tostati, quindi sfornateli (13) e versateli nella casseruola (14), poi aggiungete il pepe in grani (15).

Fondo bruno, passo 6

In ultimo versate il ghiaccio tritato (16) e l’acqua fredda (17): lo shock termico farà abbassare la temperatura e permetterà di estrarre tutti i succhi e i sapori degli ingredienti. Fate sobbollire dolcemente per circa 12 ore (18).

Fondo bruno, passo 7

Man mano che le impurità verranno a galla rimuovetele con una schiumarola (19). Nel frattempo potete preparare la riduzione: mettete l’alloro in una pentola (20) e versate il vino rosso (21).

Fondo bruno, passo 8

Unite i grani di pepe (22) e lasciate ridurre sul fuoco (23) fino ad ottenere circa 150 ml di liquido (24). Una volta pronta e raffreddata, potete conservarla in frigo fino ad utilizzo.

Fondo bruno, passo 9

Dopo le 12 ore di cottura (25), filtrate il brodo per 2 volte attraverso un colino a maglie strette (26) (27).

Fondo bruno, passo 10

A questo punto mettete il liquido ottenuto in frigorifero per altre 12 ore (28). Trascorso questo tempo la consistenza sarà diventata gelatinosa, quindi utilizzate un cucchiaio per eliminare lo strato più superficiale (29) e dividere così la parte grassa da quella proteica (30).

Fondo bruno, passo 11

Trasferite il composto in una pentola (31) e fatelo ridurre per 2 ore a fuoco dolce (32). Dovrete ottenere un fondo dalla consistenza quasi mielata (33).

Fondo bruno, passo 12

Per servirlo come salsa di accompagnamento per secondi di carne, procedete in questo modo: mettete un pezzetto di burro in una padella, aggiungete il fondo che volete utilizzare (34) e aggiungete qualche goccia della riduzione di vino (35), mescolate con una frusta sul fuoco per amalgamare bene il tutto. Il vostro fondo bruno è pronto per essere utilizzato (36)!

Conservazione

Il fondo bruno si può conservare in frigorifero per massimo una settimana. In alternativa potete congelarlo in monoporzioni nel contenitore per il ghiaccio così da poter scongelare al bisogno solo la quantità necessaria a condire.

La riduzione di vino si può conservare in frigorifero per massimo una settimana.

Consiglio

Scegliete preferibilmente un burro francese, ancora meglio se della Normandia, per l’ultimo passaggio: la sua dolcezza renderà il fondo bruno ancora più buono!

Potete utilizzare la riduzione di vino avanzata per condire un’insalata, per esempio, oppure in abbinamento a carni e formaggi stagionati.

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Da oggi il ricettario delle torte fatte in casa si arricchisce con un dolce soffice, profumato, soprattutto leggero: la torta allo yogurt senza burro. Rispetto alla nostra classica torta allo yogurt non ci sarà il burro, proprio come il profumatissimo plumcake. Semplicemente deliziosa, questa torta si realizza con yogurt classico bianco e si presta ad essere variata con yogurt alla frutta, alla vaniglia o con altri gusti accattivanti come quello al caffè! E’ un dolce perfetto per la colazione o la merenda dei bambini… d’altronde le cose più semplici, quando sono anche facili, sono le più buone!
Scoprite tanti altri dolci allo yogurt:

Torta allo yogurt e mele senza uova
Torta 7 vasetti
Ciambellone allo yogurt
Torta allo yogurt e cioccolato
Torta banane e yogurt
Torta cocco e yogurt,

Categoria:

Ingredienti (per uno stampo da 20 cm)

  • Yogurt bianco naturale 125 g (non zuccherato)
  • Farina 00 250 g
  • Zucchero 150 g
  • Amido di mais (maizena) 50 g
  • Olio di semi di girasole 75 g
  • Uova 195 g (3 medie)
  • Scorza di limone 1
  • Lievito in polvere per dolci 16 g
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Torta allo yogurt senza burro, passo 1

Per realizzare la torta allo yogurt senza burro versate le uova e lo zucchero in ciotola (1), montate con le fruste elettriche (2) fino a ottenere un composto chiaro e spumoso: ci vorranno circa circa 5 minuti. Versate l’olio di semi (3) e lavorate nuovamente. Setacciate tutte le polveri.

Torta allo yogurt senza burro, passo 2

Aggiungete lo yogurt bianco (4), la farina (5) e l’amido di mais (6).

Torta allo yogurt senza burro, passo 3

Proseguite incorporando anche il lievito (7) e la scorza grattugiata di limone (8). Lavorate tutti gli ingredienti sempre con le fruste, in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi (9). 

Torta allo yogurt senza burro, passo 4

Una volta pronto (10), trasferite l’impasto in una tortiera del diametro di 20 cm foderata con carta forno (11) (12) e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. 

Torta allo yogurt senza burro, passo 5

Sfornate il dolce e lasciatelo intiepidire (13), sformatelo poi su una gratella e guarnite con una semplice spolverata di zucchero a velo (14). La torta allo yogurt senza burro è pronta per essere gustata (15).

Conservazione

La torta allo yogurt senza burro si conserva per 3-4 giorni sotto una campana di vetro. Potete congelarla dopo la cottura.

Consiglio

Potete anche usare uno yogurt alla frutta, se è già zuccherato, mettete 25 g di zucchero in meno.

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Quante delizie dolci e salate abbiamo arrotolato per la gioia di tutti i palati? Ecco un’altra idea salvacena, originale e sfiziosa: il rotolo di patate! Si realizza con patate lesse arricchite da uova e formaggio, che diventano un gustoso involucro. All’interno scoprirete fetta dopo fetta una gustosa farcitura: fette di prosciutto cotto e provola. Tre semplici ingredienti per portare in tavola un piatto appetitoso e filante, un vortice di gusto che rallegrerà la cena in famiglia!
Venite a scoprire altre ghiotte specialità arrotolate:

Rotolo di mozzarella
Rotolo di frittata
Rotolo gratinato
Involtini di frittata,

Categoria: Secondi piatti

Ingredienti

  • Patate 700 g
  • Uova 2 (medie)
  • Parmigiano Reggiano DOP 3 cucchiai
  • Sale fino q.b.
  • Noce moscata q.b.

per il ripieno

  • Prosciutto cotto 150 g
  • Provola 160 g

Preparazione

Rotolo di patate, passo 1

Per realizzare il rotolo di patate per prima cosa lessate le patate (1) in un tegame colmo di acqua fredda: calcolate circa 30 minuti dal momento dell’ebollizione (il tempo può variare a seconda della grandezza delle patate). Controllate la cottura delle patate infilzandole con una forchetta. Una volta cotte, scolatele e pelate ancora calde (2) (3). 

Rotolo di patate, passo 2

Schiaccitele con una forchetta (4), poi unite le uova (5) e aggiustate di sale a piacere (6). 

Rotolo di patate, passo 3

Unite anche il formaggio grattugiato (7), aomatizzate con la noce moscata (8) (9). 

Rotolo di patate, passo 4

Mescolate con cura tutti gli ingredienti (10). Lasciate rassodare l’impasto ottenuto per 2 ore in frigorifero. Riprendete l’impasto dal frigorifero e stendetelo su un foglio di carta forno, per ottenere un rettangolo spesso mezzo cm, livellando con una spatola (11). Farcire la superficie con le fette di prosciutto cotto (12). 

Rotolo di patate, passo 5

Adagiate anche le fette di provola (13). Arrotolate dalla parte più corta aiutandovi con la carta forno, con movimenti delicati ma decisi (14) (15). 

Rotolo di patate, passo 6

Riaprite la carta forno e spennellate la superficie del rotolo con l’olio (16), quindi richiudete molto bene sigillando le estremità a caramella (17). Cuocete a 180°  in forno statico già caldo, per circa 30 minuti. Sfornate il rotolo e lasciatelo freddare senza scartarlo. Una volta tiepido, lasciatelo freddare completamente per 20 minuti in frigorifero. Scartate il rotolo delicatamente e fatelo dorare in forno in modalità grill per circa 10minuti. Sfornare il rotolo e affettarlo con un coltello seghettato, solo una volta tiepido. 

Conservazione

Il rotolo di patate si conserva per massimo 1 giorno in un contenitore ermetico in frigo.

 

 

Consiglio

Puoi farcire il rotolo di patate con i salumi e il formaggio che preferisci, come mortadella e fontina, oppure speck e scamorza affumicata. Provalo anche con i funghi champignon per una versione vegetariana! Per un tocco di golosità e croccantezza in più, spolvera il rotolo prima di farlo dorare in forno, con abbondante pane grattugiato mischiato al formaggio grattugiato.

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Voglia di pizza? Ci sono diversi modi per prepararla, uno è la pizza in teglia con lievito madre. Una pizza a lunga lievitazione realizzata con lievito madre liquido, per un risultato pazzesco: una pizza in teglia alta e soffice proprio come quella delle migliori rosticcerie! La base croccante e l’interno morbido saranno pronti ad accogliere la vostra farcitura preferita: noi vi mostriamo come realizzare la versione più classica, quella che accontenta sempre tutti, la pizza margherita! Ma seguendo i nostri passaggi potrete personalizzare la vostra pizza con gli ingredienti che più amate e perchè no provare a realizzare anche una versione bianca! La pizza in teglia, grazie all’aggiunta del lievito madre, risulterà aromatica e manterrà a lungo la sua morbidezza. Gustatela appena sfornata o anche fredda, sarà squisita in ogni caso! E voi che siete “pizza lovers” come noi, provate anche:

Pizza con lievito madre
Focaccia integrale con lievito madre
Pizza in teglia senza glutine,

Categoria: Lievitati

Ingredienti

  • Lievito madre liquido 120 g (rinfrescato da 4-5 ore)
  • Farina 0 500 g
  • Acqua 200 g (a temperatura ambiente)
  • Miele 1 cucchiaino
  • Latte intero 100 g
  • Sale fino 20 g

per condire

  • Passata di pomodoro 350 g
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Mozzarella 300 g per pizza

Preparazione

Pizza in teglia con lievito madre, passo 1

Per preparare la pizza in teglia con lievito madre liquido come prima cosa nella ciotola di una planetaria dotata di gancio versate la farina, l’acqua a temperatura ambiente (1), il latte (se freddo o tiepido non cambierà) (2), quindi il lievito madre liquido (3). 

Pizza in teglia con lievito madre, passo 2

Aggiungete il miele (4). Lavorate tutti gli ingredienti fino a quando l’impasto risulterà liscio ed elastico, poi aggiungete il sale e lavorate sino a che si sarà completamente avvolto al gancio (6), quindi ben incordato. 

Pizza in teglia con lievito madre, passo 3

Trasferite l’impasto in una ciotola e date il primo giro di pieghe in questo modo: immaginate di dividere idealmente l’impasto in 4 parti, dovrete sollevare un lembo di pasta alla volta (8) e portarlo verso il centro, ruotando la ciotola sarà più facile (9). 

Pizza in teglia con lievito madre, passo 4

Dopo 10 minuti date un altro giro di pieghe all’impasto come avete fatto prinma: sollevate un lembo di pasta (10) e portatelo verso il centro (11). Ruotate la ciotola e fatelo per altre 3 volte. Lasciate riposare 10 minuti e ripetete questa operazione ancora per un altro giro di pieghe. Coprite con pellicola e riponete in frigorifero per 12 ore. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto (12) e lasciatelo a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Pizza in teglia con lievito madre, passo 5

Dopo trasferite delicatamente l’impasto in una teglia da 30×40 cm precedentemente foderata con carta forno e oliata (13). Allungate delicatamente l’impasto con le mani senza pressare ma sollevando i lembi (14), in modo da coprire quasi l’intera superficie della teglia. Coprite con pellicola (15) e lasciate lievitare in frigorifero per 12 ore. 

Pizza in teglia con lievito madre, passo 6

Trascorse le 12 ore condite la passata di pomodoro con sale e olio (16). Quando la pizza sarà ben lievitata e avrà raggiunto il bordo della teglia estraetela dal frigo ed eliminate delicatamente la pellicola (17). Cospargete la pizza con la passata di pomodoro, senza sporcare i bordi esterni (18). 

Pizza in teglia con lievito madre, passo 7

Cuocete la pizza in forno statico preriscaldato a 200° nel ripiano più basso per 25 minuti. Nel frattempo tagliate la mozzarella per pizza a cubetti. Trascorso il tempo di cottura estraete la pizza dal forno (19), conditela con la mozzarella a cubetti (20) e cuocete in forno per altri 10-15 minuti sempre a 200°. Sfornate la pizza (21) e servitela calda, altrimenti trasferitela su una gratella, in questo modo la base resterà croccante. 

Conservazione

La pizza in teglia con lievito madre si conserva per 1 giorno a temperatura ambiente. In alternativa è possibile congelarla dopo la cottura.

Consiglio

Aggiungete alla passata di pomodoro dell’origano fresco, dell’aglio o del basilico. 

Condite la pizza in teglia in base alla vostra fantasia! 

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Profumata, golosa e morbida, la nostra torta al limone senza uova non avrà nulla da invidiare alla classica torta al limone. Le uova, infatti, sono un elemento importante per i dolci: danno struttura e apportano i grassi che li rendono golosi e morbidi. Ma oramai sappiamo che i dolci senza uova sono ugualmente speciali, utilizzando gli altri ingredienti secchi e liquidi in maniera calibrata. Il risultato? Un dolce più leggero dall’avvolgente aroma di limone dato da scorza e succo agrumato. La semplice bontà della torta al limone senza uova garantirà una merenda perfetta per tutta la famiglia!
Venite a scoprire altre delizie soffici e golose:

Torta con crema al limone
Torta al limone
Ciambella senza uova
Torta all’acqua al limone e zenzero
Torta senza uova
Torta rovesciata al limone,

Categoria: Dolci

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • Farina 00 180 g
  • Farina di mandorle 50 g
  • Succo di limone 100 g
  • Scorza di limone 1
  • Burro 90 g
  • Latte intero 50 g (a temperatura ambiente)
  • Zucchero di canna 180 g
  • Amido di mais (maizena) 50 g
  • Lievito in polvere per dolci 8 g

Preparazione

Torta al limone senza uova, passo 1

Per preparare la torta al limone senza uova fate fondere il burro a fuoco dolce e lasciate intiepidire. Quindi versatelo in una ciotola con lo zucchero di canna (1), unite la scorza di limone (2). Lavorate gli ingredienti con una frusta (3).

Torta al limone senza uova, passo 2

Aggiungete la farina 00 (4),la farina di mandorle (5), la maizena e il lievito (6).

Torta al limone senza uova, passo 3

Mescolate velocemente, quindi unite anche il succo di limone (7) e il latte a temperatura ambiente (8). Lavorate gli ingredienti sino ad ottenere un impasto cremoso ed omogeneo (9). 

Torta al limone senza uova, passo 4

Trasferite l’impasto in uno stampo leggermente svasato da 22 cm di diametro, precedentemente imburrato e infarinato (10). Livellate la superficie con il dorso del cucchiaio (11). Cuocete in forno statico a 170° per circa 55 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova dello stecchino (tempi di cottura sono sempre variabili), una volta pronta (12) aspettate che si intiepidisca prima di sformarla.

Torta al limone senza uova, passo 5

Sformate e fate raffreddare completamente su una gratella (13). Per decorare con zucchero a velo potete sistemare un piattino piccolo sopra la torta al centro e spargere intorno lo zucchero a velo (14), così che cada solo all’esterno. Decorate pooi con una fettina di limone e servite la vostra torta al limone senza uova (15)!

Conservazione

La torta al limone senza uova si conserva per 3 giorni sotto una campana di vetro. E’ possibile congelarla dopo la cottura.

Consiglio

Arricchite la vostra torta al limone senza uova con gocce di cioccolato o uvetta a vostro piacimento!

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Freschezza e bontà, bellezza e gusto: tutto racchiuso nel guscio fragrante delle crostatine con mango e Nutella®! Godetevi questo piccolo ma straordinario dessert che combina perfettamente la dolcezza naturale del mango, frutto esotico dalle mille proprietà, con la cremosità inimitabile di Nutella®. Un solo morso per amarle, tutto il tempo per assaporarle: scoprirete la base di frolla ai cereali e la farcitura cremosa e succosa al tempo stesso! Dimenticate le tradizionali crostatine ed esplorate nuovi accostamenti di sapori con queste deliziose crostatine!,

Categoria: Dolci

Ingredienti per la frolla ai cereali (per 8 crostatine)

  • Farina 00 380 g
  • Mix di cereali 100 g (avena, orzo, segale, riso, grano)
  • Uova 110 g (circa 2 medie)
  • Burro 130 g
  • Zucchero di canna 100 g
  • Tuorli 35 (di circa 2 uova medie)
  • Sale fino 1 pizzico

per farcire

  • Nutella® 120 g
  • Mango 1
  • Cocco rapè q.b.
  • Lamponi 4

Preparazione

Crostatine con mango e Nutella®, passo 1

Per preparare le crostatine con mango e Nutella® versate in una ciotola la farina (1), il mix di cereali (2) e il burro freddo a pezzetti, tirato fuori dal frigo 5 minuti prima di lavorarlo (3). Lavorate velocemente con le dita per ottenere un composto sabbioso. 

Crostatine con mango e Nutella®, passo 2

Aggiungete all’impasto lo zucchero di canna (4), il sale e lavorate per qualche secondo. In ultimo aggiungete le uova intere (5) e i tuorli (6).  

Crostatine con mango e Nutella®, passo 3

Impastate ancora velocemente (7), il tempo di ottenere un impasto omogeneo e compatto (8). Avvolgete con pellicola (9) e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora. 

Crostatine con mango e Nutella®, passo 4

Trascorso il tempo di riposo infarinate leggermente il piano di lavoro e il panetto (10) e stendete la frolla con l’aiuto di un mattarello sino a raggiungere lo spessore di ½ cm (11). Vi serviranno 8 stampini leggermente svasati da 9 cm (miura alla base) 10 cm (misura in superficie) e 3 cm di altezza: poggiateli sulla frolla e ritagliate tutto intorno lasciando 2 cm dal bordo (12).

Crostatine con mango e Nutella®, passo 5

Distribuite il disco ottenuto nello stampino, pressando delicatamente per farlo aderire a base e bordi, quindi eliminate la frolla in eccessto rifilando i bordi con la lama di un coltellino (13). Forate la base della frolla con i rebbi di una forchetta e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti, sino ad ottenere dei gusci dorati. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare. Nel frattempo sbucciate il mango (15).

Crostatine con mango e Nutella®, passo 6

Dividetelo a metà e poi tagliatelo a fettine sottili (circa 3 mm) (16). Riprendete le frolle (17), riempite un sac-à-poche con bocchetta a stella da 12 mm, con Nutella®. Farcite ciascun guscio di frolla con 15 g di Nutella® partendo dal centro fino ai bordi (18). 

Crostatine con mango e Nutella®, passo 7

Decorate metà della superficie con le fettine di mango, sovrapponendole in modo da formare dei petali (18). Potete terminare la decorazione aggiungendo una spolverata di cocco rapè (20) e mezzo lampone. Le crostatine con mango e Nutella® sono pronte per essere gustate (21).

Conservazione

Consigliamo di consumare in giornata le crostatine con mango e Nutella®. La pasta frolla con i cereali può essere preparata il giorno prima e conservata in frigo oppure congelata.

Consiglio

Potete sostituire lo zucchero di canna con lo zucchero semolato mantenendo invariato il dosaggio.

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Se come noi siete amanti dei primi piatti dai sapori intensi e decisi non perdetevi i nostri spaghetti con colatura di alici e pomodorini. Si tratta di un sughetto espresso arricchito da un ingrediente speciale che darà un marcia in più alla pietanza: la colatura di alici, una salsa ricavata dalla salamoia delle alici sotto sale. Questo condimento, dal gusto concentrato e pungente, donerà al piatto un tocco sapido e dal profumo di mare che solleticherà i vostri palati. Un sughetto dolce, realizzato con pomodorini gialli, bilancerà sapientemente i sapori. A completare il piatto una cascata croccante di pistacchi saltati in padella, che conferirà un tocco raffinato, elegante e naturalmente gustoso!
Venite a curiosare tra le nostre specialità di primi piatti di pesce:

Spaghetti con le acciughe e il pangrattato
Spaghetti all’arancia con acciughe
Bavette con alici al pesto di finocchietto
Parmigiana di alici,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Spaghetti 320 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Olive taggiasche 30 g
  • Capperi sotto sale 15 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Peperoncino fresco 0,5
  • Pomodorini gialli 400 g
  • Basilico q.b.
  • Colatura di alici 4 cucchiai
  • Scorza di limone 0,5
  • Sale fino q.b.
  • Zucchero 1 pizzico

per il crumble di pistacchi

  • Granella di pistacchi 50 g
  • Pangrattato 30 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Sale fino q.b.

Preparazione

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 1

Per realizzare gli spaghetti con colatura di alici e pomodorini iniziate dal crumble di pistacchi: in una ciotola versate i pistacchi tritati e il pangrattato (1) e mescolate (2). In un padellino a fuoco medio scaldate l’olio (3). 

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 2

Unite il pangrattato ed i pistacchi (4), salate leggermente (5) e cuocete per qualche minuto, mescolando spesso (6) così da avere una tostatura uniforme. Quando saranno ben croccanti, tostati e fragranti, rimuovete il tutto dal fuoco e fate raffreddare.

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 3

Lavate i pomodorini, poi tagliali a metà nel senso della lunghezza (7); lascia da parte. Per il sugo: dividete a metà il peperoncino (8), scaldate in una padella ampia l’olio insieme ad uno spicchio d’aglio schiacciato e a metà peperoncino (9). 

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 4

Unite anche le olive (10) 3 i capperi (11). Quando il tutto inizia a soffriggere, cuocete per un minuto circa, poi eliminate l’aglio e il peperoncino (12).

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 5

Unite i pomodorini gialli (13) e fate saltare a fiamma vivace per 5 minuti. Aggiungete un pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità del pomodoro se necessario, quindi insaporite anche qualche fogliolina di basilico spezzettato con le mani (14). Cuocete per una quindicina di minuti, a fiamma dolce, comprendo con un coperchio (15). 

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 6

Portate quindi a bollore una pentola d’acqua leggermente salata (ricorda che la colatura, così come i capperi sono già molto sapidi): cuocete la pasta e cuocila 4 minuti in meno rispetto a quanto riportato sulla confezione (16). Scolate la pasta e terminate la cottura direttamente in padella (17), aiutandovi con tanta acqua di cottura della pasta quanta necessaria (18).

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 7

Una volta cotta, fuori dal fuoco, unite la scorza del limone (19) e  la colatura di alici. Mescolate aggiungendo a filo un paio di cucchiai d’olio (21), così da emulsionare bene il sugo. 

Spaghetti con colatura di alici e pomodorini, passo 8

Servite immediatamente (22) sormontando il tutto con il crumble di pistacchi (23). Gli spaghetti con colatura di alici e pomodorini sono pronti per essere gustati (24).

Conservazione

Consigliamo di consumare la pasta non appena pronta.

Consiglio

La colatura di alici è molto sapida pertanto raccomandiamo di salare la preparazione con parsimonia.

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Cosa succede se gli gnocchi di patate incontrano la parmigiana di melanzane? Dall’unione di due ricette così appetitose non può che nascere un primo piatto eccezionale: gli gnocchi alla parmigiana! Una variante ancora più succulenta degli gnocchi alla sorrentina arricchita con cubetti di melanzane fritte e provola filante… impossibile resistere alla tentazione di affondare la forchetta nella teglia ancora fumante! Se pensate che fare gli gnocchi con le vostre mani sia troppo impegnativo potete anche scegliere di utilizzare la pasta, come per esempio i lumaconi, ma seguendo le nostre indicazioni potrete portare avanti contemporaneamente le varie preparazioni ottimizzando così i tempi. Ecco quindi una nuova idea per il menù della domenica: con gli gnocchi alla parmigiana l’acquolina in bocca è assicurata!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti per gli gnocchi di patate

  • Patate rosse 1 kg
  • Farina 00 300 g
  • Uova 1 (medio)
  • Sale fino 1 pizzico
  • Semola di grano duro rimacinata q.b. (per spolverizzare)

Per il sugo

  • Passata di pomodoro 700 g
  • Basilico 6 foglie
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

Per le melanzane

  • Melanzane 650 g
  • Farina di riso 60 g
  • Olio di semi di arachide q.b. (per friggere)

Per condire

  • Provola 300 g
  • Grana Padano DOP 80 g

Preparazione

Gnocchi alla parmigiana, passo 1

Per realizzare gli gnocchi alla parmigiana, iniziate dagli gnocchi: lessate le patate partendo da acqua fredda per circa 30-40 minuti a partire dal bollore (1); quando riuscirete a infilzarle facilmente con una forchetta potrete scolarle. Passate al sugo, soffriggendo in casseruola l’aglio con l’olio per qualche minuto. Versate la passata di pomodoro (2), salate e aggiungete le foglie di basilico (3).

Gnocchi alla parmigiana, passo 2

Coprite con un coperchio e cuocete a fuoco dolce per almeno 60 minuti (4); trascorso questo tempo rimuovete l’aglio dalla padella. Mentre il sugo e le patate cuociono, occupatevi delle melanzane: lavatele e tagliatele a cubetti di circa 2-3 cm (5), poi infarinatele con la farina di riso (6).

Gnocchi alla parmigiana, passo 3

Portate l’olio di semi a una temperatura di 170°. Setacciate le melanzane per eliminare la farina in eccesso e friggetele un po’ per volta (7). Quando saranno belle dorate, scolate le melanzane (8) e trasferitele su carta assorbente da cucina (9). Tenete da parte.

Gnocchi alla parmigiana, passo 4

Sistemate la farina a fontana sulla spianatoia e schiacciatevi sopra le patate ancora calde (10); la buccia rimarrà all’interno dello schiacciapatate. Aggiungete l’uovo che avrete leggermente sbattuto insieme a un pizzico di sale (11), poi amalgamate il tutto con le mani (12). Non lavorate troppo l’impasto, altrimenti gli gnocchi risulteranno duri.

Gnocchi alla parmigiana, passo 5

Quando avrete ottenuto un impasto morbido e omogeneo (13) prelevate una porzione per volta e stendetela con la punta delle dita per ottenere dei filoncini dello spessore di 2 cm (14); nel frattempo coprite l’impasto rimanente con un canovaccio per evitare che si secchi. Tagliate i filoncini a tocchetti (15).

Gnocchi alla parmigiana, passo 6

Trascinate i tocchetti sui rebbi di una forchetta per ottenere le classiche rigature (16); aiutatevi spolverizzando il piano con la semola per evitare che si attacchino. Man a mano che saranno pronti sistemate gli gnocchi su un canovaccio leggermente infarinato con la semola, distanziandoli l’uno dall’altro (17). A questo punto mettete sul fuoco una pentola con acqua abbondante e intanto tagliate la provola a cubetti (18).

Gnocchi alla parmigiana, passo 7

Quando l’acqua bolle, salate e versate pochi gnocchi per volta (19). Non appena verranno a galla potete scolare gli gnocchi e trasferirli direttamente nel sugo di pomodoro (20). Mescolate bene per amalgamare gli gnocchi al condimento (21).

Gnocchi alla parmigiana, passo 8

Unite anche le melanzane fritte e mescolate ancora (22). Prendete una pirofila di 24×24 cm e versate all’interno metà degli gnocchi così conditi, poi aggiungete metà della provola a cubetti (23) e spolverizzate con metà del Grana grattugiato (24).

Gnocchi alla parmigiana, passo 9

Ripetete gli strati aggiungendo la restante metà degli gnocchi (25), della provola e del Grana grattugiato (26). Accendete il grill del forno a 240° e infornate per 4-5 minuti, poi aggiungete qualche fogliolina di basilico (27). I vostri gnocchi alla parmigiana sono pronti per essere serviti ben caldi!

Conservazione

Gli gnocchi alla parmigiana si possono conservare per un giorno in frigorifero e riscaldarli in forno prima di servirli.

Potete preparare gli gnocchi di patate e conservarli sul canovaccio per un paio d’ore al massimo; in questo caso la cottura sarà leggermente più lunga perché si saranno essiccati all’aria. In alternativa potete congelarli e poi cuocerli tuffandoli nell’acqua bollente salata senza scongelarli.

Consiglio

Potete sostituire la provola con un altro formaggio a pasta filata come per esempio la mozzarella; in questo caso potrebbe essere necessario scolarla prima di aggiungerla alla preparazione.

Per ottenere la consistenza ideale degli gnocchi è importante utilizzare le patate rosse o invecchiate e lavorarle mentre sono ancora calde!

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