I pici toscani sono un formato di pasta fresca, simile agli spaghetti ma più grossi. Preparati solo con acqua, farina e olio sono facili da realizzare e si abbinano a tantissimi condimenti. Una delle ricette più classiche è sicuramente quella con l’aglione, ma anche quella con le briciole è molto tradizionale. Oggi vi mostriamo come preparare i pici a casa, non avrete bisogno di attrezzature particolari per realizzarli, ma basterà impastarli a mano e dare all’impasto la tipica forma su un qualsiasi piano da lavoro. Li accompagneremo con un sughetto semplice, all’aglio, per permettere a tutti di realizzarli, visto che non sempre è così facile trovare l’aglione. In men che non si dica preparete un buonissimo primo piatto, perfetto per il pranzo della domenica!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Farina 0 400 g
  • Acqua 200 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g

per il sugo

  • Aglio 3 spicchi
  • Pomodori pelati 500 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino fresco 1

Preparazione

Pici toscani, passo 1

Per preparare i pici toscani versate la farina su una spinatoia e create la classica forma a fontana. Versate prima l’acqua (1) e iniziate a mescolare con una fiorchetta (2). Aggiungete poi anche l’olio (3). 

Pici toscani, passo 2

Impastate per circa 6-7 minuti (4), sino ad ottenere un composto omogeneo (5). Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti, riprendete una parte dell’impasto e schiacciatelo prima con le mani (6). 

Pici toscani, passo 3

Stendetelo con un matterello raggiungendo uno spessore di circa 1 cm (7) e poi tagliatelo in striscioline della larghezza di circa 1 cm (8). Ora formate i pici: arrotolate singolarmente le striscioline sul piano di lavoro per formare dei grandi e lunghi spaghetti (9). 

Pici toscani, passo 4

Disponete man mano su un vassoio con un canovaccio ben infarinato per non farli attaccare tra loro (10). Passate ora al condimento. Tagliate a fettine sia il peperoncino (11) che gli spicchi d’aglio (12). 

Pici toscani, passo 5

Versate dell’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente (15), poi aggiungete gli spicchi di aglione ed il peperoncino (14). Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 15-20 minuti per far sì che l’aglio cuocia dolcemente. Quando risulterà morbido, schiacciatelo (15).

Pici toscani, passo 6

Aggiungete la polpa di pomodoro (16) ed il sale (17). Lasciate cuocere ancora per 15 minuti (18).

Pici toscani, passo 7

Cuocete i pici in abbondante acqua salata per circa 6-7 minuti poi scolateli e versateli nel condimento (19). Amalgamate bene i pici, saltandoli (20) e impiattateli (21).

Conservazione

Se desiderate congelare i pici fateli prima indurire in freezer distesi su un vassoio infarinato, poi trasferiteli nei sacchetti avendo cura di non spezzarli.

I pici toscani conditi si conservano in frigorifero per un giorno al massimo.

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I malfatti bresciani sono una ricetta antica e tradizionale. Molto simili agli gnudi toscani,  questi gnocchi sono realizzati con un impasto a base di ricotta e spinaci. Come ogni ricetta regionale anche per i malfatti bresciani esistono tante versioni differenti e la maggior parte di queste prevede l’utilizzo di erbette, tarassaco o cicoria, da usare insieme o al posto degli spinaci. Anche la forma è differente, infatti, i malfatti bresciani hanno una forma cilindrica e una dimensione più generosa. Una volta cotti in acqua bollente, questi gnocchi vengono conditi con il burro nocciola e cosparsi di Grana Padano DOP grattugiato, ma in tanti aggiungono anche delle foglioline di salvia per impreziosirli ancora di più! Oggi vi presentiamo la nostra versione, semplice e genuina… non vi resta che provarla!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti per gli spinaci

  • Spinaci 600 g
  • Burro 60 g
  • Cipolle dorate 0,5
  • Sale fino q.b.

per circa 40 malfatti

  • Ricotta vaccina 200 g
  • Farina 00 220 g
  • Grana Padano DOP 120 g grattugiato
  • Uova 90 g (2 uova)
  • Pangrattato 80 g
  • Noce moscata q.b.

per condire

  • Burro 80 g
  • Grana Padano DOP 40 g

Preparazione

Malfatti bresciani, passo 1

Per preparare i malfatti bresciani come prima cosa cuocete gli spinaci in acqua bollente, salata per circa 2 minuti. A questo punto scolateli e lasciateli intiepidire (2). Poi strizzateli e trasferiteli su un tagliere. Tritateli grossolanamente con un coltello (3).

Malfatti bresciani, passo 2

In una padella versate ora una noce di burro, aggiungete mezza cipolla sbucciata (4), con la parte del taglio rivolta verso il basso. Lasciate insaporire per pochi minuti, poi versate all’interno gli spinaci (5). Saltateli a fiamma medio-alta per circa 5 minuti sino a che non saranno ben asciutti. Trasferiteli in una ciotola, eliminate la cipolla (6) e lasciateli intiepidire.

Malfatti bresciani, passo 3

Occupatevi ora dell’impasto. In una ciotola versate la farina, la ricotta (7), le uova (8) e il Grana Padano DOP grattugiato (9).

Malfatti bresciani, passo 4

Unite anche il pangrattato (10) e un pizzico abbondante di noce moscata (11). Mescolate il tutto con una forchetta e aggiungete in ultimo anche gli spinaci (12).

Malfatti bresciani, passo 5

Impastate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, ma non troppo (13). Ora formate i malfatti prelevando 20 g di composto e cercando di ottenere una forma cilindrica, simile ad una crocchetta (14). Per facilitarvi potete infarinarvi le mani di tanto in tanto. Disponete man mano i malfatti su un vassoio rivestito con un canovaccio. Ponete sul fuoco una pentola colma d’acqua salata. In un altro padellino invece versate il burro (15).

Malfatti bresciani, passo 6

Lasciatelo sciogliere sino a che non avrà raggiunto un bel color nocciola (16). Non appena l’acqua inizierà a bollire tuffate all’interno i malfatti (17), noterete che dopo poco tempo saliranno a galla. Da quel momento contate ancora 4-5 minuti prima di scolarli (18).

Malfatti bresciani, passo 7

Impiattateli (19), aggiungete sopra il burro fuso (20), abbondante Grana Padano DOP grattugiato e serviteli (21)!

Conservazione

I malfatti cotti andrebbero consumati subito, oppure conservati in contenitore ermetico in frigorifero per massimo due giorni.

I malfatti crudi possono essere preparati in anticipo ed essere conservati in frigorifero per massimo un giorno. Se avete utilizzato tutti ingredienti freschi è possibile congelarli.

Consiglio

Al posto degli spinaci, si può fare anche un mix con erbette, tarassaco o cicoria.

In alcune versioni si possono trovare anche mortadella ed amaretti, tritati nell’impasto.

Il burro del condimento può essere aromatizzato con della salvia, inserendola nel pentolino con il burro quando viene sciolto.

La doppia cottura degli spinaci serve a renderli morbidi (facendoli bollire) e a renderli saporiti e asciutti (ripassandoli in padella).

Al posto della cipolla per aromatizzare gli spinaci potete utilizzare uno spicchio d’aglio.

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Ve li abbiamo proposti fritti e con la mollica croccante, ma oggi vogliamo mostrarvi come preparare i fagiolini in agrodolce! Un contorno facile e veloce da preparare, perfetto per l’estate che si abbina a tantissimi secondi piatti sia di carne che di pesce. Non dovrete fare altro che sbollentare i fagiolini per pochi minuti e saltarli rapidamente in padella con olio, zucchero e aceto. Una volta terminata la cottura risulteranno teneri e ricoperti da una deliziosa salsina agrodolce. Il connubbio di zucchero e aceto donerà un gusto davvero particolare ai vostri fagiolini, siamo sicuri che li apprezzerete molto!
Ecco altre ricette con i fagiolini da provare:

fagiolini sabbiosi
fagiolini alla pugliese
fagiolini in umido
insalata di fagiolini,

Categoria: Contorni

Ingredienti

  • Fagiolini 600 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Zucchero di canna 30 g
  • Pinoli 20 g
  • Aceto di mele 40 g
  • Sale fino 10 g

Preparazione

Fagiolini in agrodolce, passo 1

Per preparare i fagiolini in agrodolce come prima cosa occupatevi della pulizia. Spezzate le punte laterali (1) e lavateli bene sotto acqua corrente (2). Poi lessateli in acqua bollente, leggermente salata per 12-15 minuti (3). La cottura esatta dipende dalla loro dimensione.

Fagiolini in agrodolce, passo 2

Quando saranno teneri scolateli e immergeteli in acqua fredda (4). Poi scolateli bene e trasferiteli in padella con l’olio (5). Saltateli, poi unite anche lo zucchero di canna (6).

Fagiolini in agrodolce, passo 3

Sfumate con l’aceto di mele (7) e aggiungete un pizzico di sale (8). Lasciate addensare il condimento, mescolando di tanto in tanto, poi spegnete il fuoco (9).

Fagiolini in agrodolce, passo 4

A parte in una padella tostate i pinoli a fiamma bassa (10). Versate i fagiolini in un’insalatiera (11), aggiungete sopra i pinoli (12) e lasciateli intiepidire prima di servirli.

Conservazione

I fagiolini si conservano per 3 giorni al massimo in frigorifero.

Consiglio

Utilizzate fagiolini piccoli e teneri.

Le dosi di aceto, zucchero, sale e miele sono indicative e dipendono dal vostro gusto personale. Si possono aumentare o diminuire a piacere per un sapore più acido o più dolce. Se preferite si può sostituire l’aceto con aceto balsamico o con limone e lo zucchero di canna con quello normale o con il miele.

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il toast con verdure in agrodolce e provolone piccante è un’alternativa vegetariana davvero gustosa al classico gusto prosciutto e formaggio. Il pane viene prima tostato e poi ripassato in forno insieme al formaggio per garantire un effetto filante e fragrante! Ma ciò che donerà un gusto davvero speciale sono le verdurine miste che troverete all’interno di questo ghiotto panino. Grazie ad una salsina agrodolce, realizzata con l’aggiunta di aceto di mele avranno un sapore unico, che soddisferà anche i palati più raffinati. Realizzarlo è semplicissimo, scoprite i nostri passaggi e in pochi minuti avrete preparato un pranzetto o uno spuntino veloce e davvero soddisfacente!,

Categoria: Piatti Unici

Ingredienti

  • Verdure miste 250 g surgelate
  • Pane bianco in cassetta 12 fette
  • Provolone piccante 200 g

per la salsa agrodolce

  • Zucchero 60 g
  • Aceto di mele 60 g
  • Acqua 30 g

Preparazione

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 1

Come prima cosa preparate la salsa agrodolce. In un pentolino versate lo zucchero e l’acqua. Aggiungete l’aceto di mele (2) e lasciate ridurre a fuoco medio per circa 10 minuti. Dovrete ottenere una consistenza leggermente sciropposa (3). Tenete da parte e lasciate raffreddare.

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 2

Tagliate il provolone piccante a fette sottili (4), eliminando la buccia e tenetelo da parte (5). Disponete le fette di pane in cassetta in una teglia (6) e tostatele in forno statico a 200° per 6 minuti, poi giratele e tostatele per altri 6 minuti.

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 3

Nel frattempo preparate le verdure. Versatele ancora congelate in una padella calda con un filo d’olio (7) e saltatele per circa 7 minuti. In ultimo salatele (8) e trasferitele in una ciotola (9).

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 4

Quando il pane sarà tostato sfornatelo (10) e mettetene da parte 4 fette. Sistemate sulle altre il provolone (11) e infornate nuovamente per 5 minuti in modalità grill a 200°. Condite le verdure con la salsa agrodolce.

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 5

Non appena il formaggio sarà completamente sciolto riprendete le fettine di pane dal forno (13). Componete il vostro toast: sistemate le verdure su una prima fetta di pane col formaggio (14). Coprite poi con una seconda fetta di pane, sempre con il formaggio (15).

Toast con verdure in agrodolce e provolone piccante, passo 6

Aggiungete ancora uno strato di verdure (16) e ultimate con una delle fette di pane tenute da parte (17). Proseguite in questo modo sino a preparare i vostri toast (18)!

Conservazione

Consigliamo di consumare i toast al momento.

Consiglio

Potete sostituire il provolone con altri formaggi come il caciocavallo, la provola o la scamorza.

Se la salsa agrodolce dovesse risultare troppo densa e difficile da lavorare scaldatela leggermente aggiungendo 1-2 cucchiaini di acqua!

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La pasta al forno è un primo piatto che fa pranzo della domenica, così buona che per gustarla in ogni momento dell’anno abbiamo fatto più di dieci varianti stagionali e per tutti i gusti! Questa ricetta di pasta al forno con crema di zucchine è una nuova versione easy, da fare in poco tempo, accattivante e super gustosa, che vi conquisterà al primo assaggio. Questo piatto perfetto da condividere  ha tutte le carte in regola per diventare uno dei vostri preferiti: formaggi e panna fresca donano corpo e cremosità, otre alla nota filante. Ovviamente la dolcezza e delicatezza delle protagoniste, le zucchine, ridotte in una squisita crema, poi la leggera nota piccante e freschezza della menta… questo e molto altro in un’unica teglia! Il risultato lo lasciamo giudicare a voi!
Venite a scoprire altre sfiziose ricette da realizzare con le zucchine di stagione:

Trofie con crema di zucchine e pancetta
Pasta con crema di zucchine gialle e prosciutto
Caviale di zucchine con crema di gorgonzola
Pasta con crema di zucchine e scampi

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Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Sedani Rigati 320 g
  • Zucchine 300 g
  • Edamer 200 g (da grattugiare)
  • Parmigiano Reggiano DOP 50 g (da grattugiare)
  • Panna fresca liquida 50 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Peperoncino fresco 1
  • Sale fino q.b.
  • Menta q.b.
  • Timo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 1

Per preparare la pasta al forno con crema di zucchine per prima cosa lavate, spuntate e tagliate a rondelle di circa 1/2 cm le zucchine (1). Versate in padella un filo d’olio evo, aggiungete l’aglio (2) ed il peperoncino schiacciato (3) ma non tagliato. Lasciate soffriggere per 2-3 minuti. 

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 2

Poi aggiungete le zucchine (4) e le erbe aromatiche. Cuocete a fuoco vivace per 5 minuti. Salate a piacere (5), aromatizzate con foglioline di menta e timo freschi. Eliminate poi aglio e peperoncino (6).

 

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 3

Prelevate metà delle zucchine, trasferitele in un bicchiere alto con 20 g di olio evo (7) e qualche fogliolina di menta a piacere (8). Frullate con il mixer ad immersione (9) ottenendo una crema.

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 4

Versate la crema ottenuta in una ciotola ampia (10). Grattugiate l’Edamer (11) con una grattugia a fori larghi e tenete da parte. In un altro bicchiere alto versate il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato fine (12).

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 5

Aggiungete la panna fresca liquida (13) e frullate con il mixer a immersione (14) per ottenere una crema. Quindi pepate a piaceer e tenete da parte (15).

 

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 6

Lessate la pasta in acqua bollente salata a piacere (16) scolate al dente (16). Scolate la pasta nella ciotola con la crema di zucchine (17) e unite anche le zucchine rimanenti (18).

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 7

Infine versate la crema di panna e Parmigiano Reggiano DOP (19). Mescolate bene e componete la teglia di pasta al forno: versate metà della pasta condita nella pirofila (20) cospargete la superficie con parte dell’edamer grattugiato. Coprite con la restante pasta (21).

Pasta al forno con crema di zucchine, passo 8

Terminate con il restante edamer grattugiato (22), zucchine a rondelle e una spolverata di pepe (23). Cuocete in forno statico a 210° per 5 minuti, poi altri 5 minuti sotto il grill. Sfornate e profumate con erbe aromatiche fresche (24).

Conservazione

La pasta al forno con crema di zucchine si conserva in frigo per un paio di giorni. Sconsigliamo la congelazione.

Consiglio

Per insaporire la pasta potete usare anche del Pecorino, del Caciocavallo o Fontina, in base ai vostri gusti.

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Che siano dolci o salate, le crepe fanno da base a una grande varietà di ricette, una più appetitosa dell’altra… oggi ve ne proponiamo una che si distingue per leggerezza e semplicità: crespelle integrali con verdure miste e feta! Il ripieno vegetariano si abbina a una salsa realizzata con il famoso formaggio greco, che conferisce al piatto la giusta sapidità. L’impasto integrale delle crepe invece ne accentua il carattere rustico per la gioia di chi ama portare in tavola pietanze gustose e genuine! Se anche voi siete fra questi non esitate a provare le crespelle integrali con verdure miste e feta, ideali per il menù di tutta la famiglia.,

Categoria: Primi piatti

Per l’impasto (per 4 crespelle del diametro di 20 cm)

  • Latte intero 300 g
  • Farina integrale 150 g
  • Burro 30 g
  • Uova 2
  • Sale fino q.b.

Per il ripieno

  • Verdure miste 400 g surgelate
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

Per la salsa alla feta

  • Feta 80 g
  • Acqua 75 g

Per cuocere le crespelle

  • Burro q.b.

Per guarnire

  • Origano q.b. fresco
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 1

Per realizzare le crespelle integrali con verdure miste e feta per prima cosa sciogliete il burro per l’impasto e fatelo intiepidire. Versate la farina integrale e il sale in una ciotola (1), poi aggiungete il latte a filo (2) mentre mescolate con una frusta (3).

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 2

Unite anche il burro fuso intiepidito (4) e le uova (5) e mescolate ancora per amalgamare il tutto (6). Coprite la ciotola con pellicola e mettete in frigorifero a riposare per 10 minuti.

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 3

Nel frattempo occupatevi del ripieno: scaldate una padella antiaderente con un filo d’olio, aggiungete le verdure (7) e fatele saltare a fiamma vivace per 7 minuti (8), poi salate e lasciate intiepidire. Ora tagliate la feta a cubetti (9) e riscaldate l’acqua fino alla temperatura di circa 70°.

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 4

Trasferite la feta in un contenitore alto e stretto, versate l’acqua calda (10) e frullate con un mixer a immersione (11) per ottenere una salsa liscia e omogenea (12).

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 5

Riprendete l’impasto dal frigorifero e procedete con la cottura delle crespelle: mettete sul fuoco una padella antiaderente del diametro di 20 cm e ungetela con poco burro, poi versate al centro un mestolo scarso di impasto (13). Cuocete a fuoco medio-basso per circa 3 minuti (14), poi girate la crespella e cuocete per un paio di minuti anche dall’altro lato. Man mano che saranno cotte impilate le crespelle su un vassoio (15); se non le utilizzate subito coprite con pellicola o un canovaccio per non farle seccare.

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 6

Siete pronti per comporre le crespelle: posizionate il ripieno su un quarto della superficie (16), poi piegate a metà (17) e infine a triangolo (18). Procedete nello stesso modo per farcire anche le altre crespelle.

Crespelle integrali con verdure miste e feta, passo 7

Guarnite le crespelle con la salsa alla feta (19), una macinata di pepe e qualche fogliolina di origano fresco (20). Le vostre crespelle integrali con verdure miste e feta sono pronte per essere servite (21)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito le crespelle integrali con verdure miste e feta.

Le crespelle cotte non farcite si possono conservare in frigorifero per massimo 2 giorni, coperte con pellicola.

La salsa alla feta si può conservare in frigorifero per massimo 2 giorni, in un contenitore ermetico. Se dovesse solidificarsi potete ammorbidirla mescolandola con un pochino di acqua calda.

Consiglio

Potete sostituire l’origano fresco con quello secco oppure con altre erbe aromatiche come maggiorana o timo.

Si consiglia di salare moderatamente le varie preparazioni perché la feta è già piuttosto sapida.

Se non gradite la feta potete sostituirla con il quartirolo.

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Chiamata anche erba porcellana, la portulaca è una pianta selvatica che cresce praticamente dappertutto ma non è molto conosciuta in cucina. Noi vi presentiamo una ricetta semplice e genuina, il pesto di portulaca! Caratterizzata da un sapore pungente e leggermente amarognolo, la portulaca è ricca di omega 3 e vitamine, e può vantare proprietà diuretiche, depurative, anti-batteriche e antinfiammatorie, tanto da essere utilizzata come rimedio naturale soprattutto nella medicina cinese tradizionale. Ottima sia cruda che cotta, è perfetta per arricchire insalate, frittate, minestre e primi piatti. Provate il pesto di portulaca con un bel piatto di spaghetti oppure su un crostino di pane tostato e gustate questa novità di stagione!
Se vi incuriosiscono altre sfiziose varianti di pesto, scoprite anche:

Pesto di finocchietto e zenzero
Pesto di maggiorana
Pesto di rucola
Pesto di menta,

Categoria: Salse e Sughi

Ingredienti

  • Portulaca 300 g (da pulire)
  • Grana Padano DOP 50 g (da grattugiare)
  • Pinoli 40 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Sale grosso 5 g
  • Aglio 1 spicchio

Preparazione

Pesto di portulaca, passo 1

Per preparare il pesto di portulaca per prima cosa eliminate la parte della radice più dura, lasciando intatti i gambi più teneri (1). Immergete la portulaca in una ciotola piena d’acqua per eliminare la terra (2), dopodiché sciacquatela accuratamente sotto l’acqua corrente e asciugatela con un canovaccio pulito (3).

Pesto di portulaca, passo 2

Sbucciate lo spicchio d’aglio, dividetelo a metà e privatelo del germoglio interno (4). Mettete l’aglio in un mortaio insieme al sale grosso (5) e ai pinoli (6).

Pesto di portulaca, passo 3

Cominciate a pestare col pestello (7), poi aggiungete la portulaca poco per volta, così sarà più facile da pestare (8-9).

Pesto di portulaca, passo 4

Quando avrete ottenuto una consistenza piuttosto liscia e cremosa aggiungete l’olio (10) e il Grana grattugiato (11) e amalgamate col pestello fino ad ottenere una crema omogenea. Il vostro pesto di portulaca è pronto per essere utilizzato (12)!

Conservazione

Il pesto di portulaca si può conservare in frigorifero per un giorno, coperto con pellicola e alluminio per evitare che si ossidi.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Potete personalizzare il pesto a vostro piacimento sostituendo i pinoli con noci o mandorle, per esempio, oppure aggiungendo della scorza di limone o del basilico per stemperare il sapore della portulaca!

Se non avete un mortaio potete utilizzare il mixer avendo cura di frullare a intermittenza per non surriscaldare il pesto.

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Particolarmente apprezzato per la sua consistenza tenera e carnosa, il persico è uno dei pesci d’acqua dolce più utilizzati in cucina. Questa volta l’abbiamo scelto per realizzare un primo piatto gustoso e diverso dal solito, lo spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano! Il ragù di pesce è molto facile e veloce da preparare e viene impreziosito con scorza di limone e una nota croccante dal gusto speciale… lasciamo a voi il piacere di scoprire questa sfiziosa combinazione di sapori con la ricetta dello spaghetto al pesce di lago con cialda di Grana Padano!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Spaghetti alla Chitarra all’uovo 320 g
  • Pesce Persico 370 g filetti (già puliti)
  • Sedano 2 coste
  • Carote 1
  • Cipolle dorate 1
  • Acqua 50 g
  • Vino bianco secco 20 g
  • Scorza di limone q.b. da grattugiare
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale fino q.b.

Per la cialda di Grana Padano DOP

  • Grana Padano DOP 40 g da grattugiare
  • Albumi 1
  • Farina 00 20 g
  • Burro 20 g

Preparazione

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 1

Per realizzare lo spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano per prima cosa preparate la cialda: in una ciotola versate l’albume e il Grana Padano DOP grattugiato (1), poi aggiungete la farina (2) e il burro fuso intiepidito (3).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 2

Mescolate con una frusta a mano per ottenere un composto omogeneo (4). Mettete un po’ del composto su un foglio di carta forno (5), coprite con un altro foglio di carta forno e stendete con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1-2 mm (6).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 3

Trasferite la cialda con la sua carta forno su una leccarda (7) e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 6 minuti, poi impostate la temperatura a 160° in modalità ventilata e proseguite la cottura per altri 6 minuti (7). Una volta cotta, sfornate e lasciate raffreddare (8). Nel frattempo tagliate i filetti di pesce persico a pezzetti di circa 1,5 cm, eliminando eventuali spine (9).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 4

Preparate anche gli altri ingredienti per il ragù: mondate e riducete a dadini molto piccoli la carota (10), le coste di sedano (11) e la cipolla (12).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 5

Versate il trito di verdure in una casseruola con un giro d’olio (13) e soffriggete a fuoco dolce per una decina di minuti. A questo punto aggiungete il pesce persico al soffritto (14) e cuocete a fuoco medio-alto per un paio di minuti, poi sfumate con il vino bianco (15).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 6

Quando il vino sarà evaporato versate l’acqua (16), abbassate la fiamma e cuocete per circa 5 minuti, poi salate (17). Intanto cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata (18).

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 7

Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli nella casseruola con il ragù (19), poi terminate la cottura aggiungendo se necessario un po’ di acqua della pasta (20). Spezzettate grossolanamente la cialda di Grana Padano DOP (21) e impiattate.

Spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano, passo 8

Completate ogni piatto con qualche pezzetto di cialda (22), un po’ di prezzemolo tritato e della scorza di limone grattugiata (23). Il vostro spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano è pronto per essere servito (24)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito lo spaghetto al pesce di lago e cialda di Grana Padano.

Se necessario si può conservare in frigorifero per massimo 2 giorni, in un contenitore ermetico. Se desiderate potete congelare il ragù di pesce.

Consiglio

Potete sostituire il prezzemolo con altre erbe aromatiche come timo, origano o maggiorana.

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Il coregone, o lavarello, è un pesce di lago dalle carni tenere e delicate con cui si possono preparare ricette prelibate. Per apprezzarne meglio il sapore abbiamo deciso di proporvi un carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, un piatto sfizioso e leggero da gustare anche nelle giornate più calde! I filetti di pesce marinati a secco e affettati finemente vengono serviti su un letto di rucola con l’aggiunta di scaglie di Grana Padano DOP e croccanti cracker al formaggio fatti a mano: un contrasto di consistenze che stuzzicherà l’appetito, grazie anche alla freschezza degli ingredienti utilizzati a crudo. Con il carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano porterete un tocco di originalità sulla vostra tavola!,

Categoria: Antipasti

Per il carpaccio

  • Coregone 400 g (2 interi, da pulire)
  • Sale fino 500 g
  • Zucchero 500 g

Per i cracker di Grana Padano

  • Grana Padano DOP 50 g da grattugiare
  • Farina 00 100 g
  • Acqua 60 g
  • Olio extravergine d’oliva 10 g
  • Sale fino 2 g
  • Lievito di birra secco 1 g

Per servire

  • Rucola 120 g
  • Grana Padano DOP 40 g
  • Aceto di lamponi q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pepe rosa in grani q.b. da macinare
  • Sale fino q.b.

Preparazione

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 1

Per realizzare il carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano per prima cosa pulite il pesce (oppure chiedete al pescivendolo di pulirlo per voi): eliminate le interiora, le squame e la testa (1), poi incidete il dorso (2) e ricavate 200 g di filetti. Rimuovete le spine con una pinzetta da cucina (3).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 2

Preparate la marinatura a secco: versate in una ciotola il sale e lo zucchero (4), mescolate (5) e trasferite metà del composto in una pirofila (6).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 3

Adagiate i filetti di coregone al centro (7) e ricoprite con il resto del composto (8), poi coprite con pellicola (9) e lasciate marinare in frigorifero per 3 ore.

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 4

Nel frattempo dedicatevi all’impasto dei cracker: in una ciotola unite la farina, il lievito (10), il sale (11) e il Grana Padano DOP grattugiato (12).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 5

Versate l’acqua (13) e iniziate a impastare prima nella ciotola (14) e poi sul piano di lavoro (15).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 6

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete l’olio poco per volta (16) e continuate a impastare fino al completo assorbimento (17). Formate una palla e adagiate l’impasto in una ciotola, poi coprite con pellicola e lasciate lievitare per un’ora in frigorifero (18).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 7

Trascorso questo tempo appiattite leggermente l’impasto spolverizzando con un po’ di farina (19), poi stendetelo con l’aiuto di una macchina tirapasta (20) fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di circa 3 mm (21).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 8

Utilizzando una rotella tagliapasta ricavate dei quadrati di 5×5 cm (22), poi trasferiteli su una leccarda foderata con carta forno e bucherellateli con una forchetta (23). Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 12 minuti, fino a doratura. Una volta cotti, sfornate e tenete da parte (24).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 9

Trascorso il tempo della marinatura riprendete i filetti di coregone e sciacquateli velocemente sotto l’acqua fredda (25), poi tagliateli con un coltello affilato (26) per ottenere delle fettine molto sottili (27).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 10

Inserite ogni fettina tra 2 fogli di carta forno (28) e battetela delicatamente con un batticarne (29) per renderla ancora più sottile (30).

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 11

Infine condite la rucola con olio (31), aceto di lamponi (32), un pizzico di sale e pepe rosa (33). Mescolate bene.

Carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano, passo 12

Siete pronti per impiattare: adagiate le fettine di pesce su un letto di rucola, poi aggiungete le scaglie di Grana Padano DOP (34) e i cracker leggermente sbriciolati (35). Condite con una macinata di pepe rosa e un filo di olio a crudo e servite il vostro carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano (36)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito il carpaccio di coregone con cracker di Grana Padano.

Potete conservare separatamente gli ingredienti in frigorifero per un giorno.

Consiglio

Se desiderate potete insaporire la marinatura a secco a vostro piacimento con erbe aromatiche tritate o spezie.

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I cracker sono ottimi spezzafame da gustare in qualunque momento della giornata: leggeri, genuini e dai mille gusti! Farli in casa friabili o più croccanti è facilissimo e si possono realizzare con tantissime farine e gusti, come i cracker ai semi! Abbiamo pensato di proporvi una versione diversa dal solito, accattivante e gustosa, ricca ma salutare. Per i cracker di semi, infatti, abbiamo usato un mix di farine di farro e integrale, poi abbiamo aggiunto i nostri semini preferiti: sesamo, sesamo nero, semi di girasole, semi di lino e chia, tutti ricchi di propietà benefiche. Un sapiente mix che vi restituirà dei cracker gustosi, ottimi da soli, con del burro salato spalmato o per accompagnare verdure grigliate. Sono perfetti anche per arricchire il cestino del pane in modo originale.
Venite a scoprire altre ricette di cracker fatti in casa:

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Categoria: Antipasti

Ingredienti

  • Farina di farro 130 g
  • Farina integrale 120 g
  • Semi di girasole 90 g
  • Semi di lino 100 g
  • Semi di sesamo nero 90 g
  • Semi di sesamo 60 g
  • Olio extravergine d’oliva 150 g
  • Acqua 130 g
  • Sale fino q.b.
  • Fiocchi di sale q.b.

Preparazione

Cracker ai semi, passo 1

Per preparare i cracker ai semi in una ciotola capiente raccogliete farine e semi: la farina integrale e di farro, poi versate anche i semi di girasole, i semi di sesamo, sesamo nero (1), i semi di lino (2) e i semi di chia (3).

Cracker ai semi, passo 2

Mescolate il mix (4), aggiungete il sale (5) e l’olio extravergine d’oliva (6).

Cracker ai semi, passo 3

Mescolate per far assorbire, poi verate l’acqua (8). Continuate a mescolare con il cucchiaio di legno, poi proseguite a mano. Una volta ottenuto un impasto consistente, dividetelo in 2 parti uguali per realizzare due infornate. Adagiate una parte su un foglio di carta forno (8), appiattite con le mani e coprite con un altro foglio di carta forno (9).

Cracker ai semi, passo 4

Stendete ora con il matterello fino a uno spessore di un paio di millimetri (10). La forma risulterà un po’ irregolare ma non preoccupatevi. Spostate l’impasto steso su una teglia da 35×28 cm e eliminate il foglio di carta forno superiore (11). Fate i necessari aggiustamenti per rendere uniforme: staccate l’impasto nei punti in cui è in eccesso per aggiungerlo dove manca. Appiattite bene con le mani (12) per ottenere un rettangolo uniforme.

Cracker ai semi, passo 5

Come ultima cosa, cospargete con sale in fiocchi a piacere (13). Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180° per 13-15 minuti. Sfornate e tagliate in rettangoli di dimensioni a scelta (14). Nel nostro caso abbiamo ritagliato pezzi da 7×9 cm, ma regolatevi secondo il vostro gusto e la vostra teglia, potete anche spezzare a mano i cracker per forme irregolari. Infornate di nuovo stavolta per 4-5 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente i cracker ai semi (15).

Conservazione

Per conservare al meglio i cracker ai semi consigliamo una scatola di latta: si conservano così per 4-5 giorni.

Sconsigliamo la congelazione.

Consiglio

I semi si possono variare a piacere, nelle proporzioni e nelle tipologie, attenzione solo ai semi di chia perché hanno un comportamento molto diverso dagli altri e tendono ad ammorbidire troppo l’impasto. Il loro inserimento rende i cracker meno croccanti e più tendenti al friabile, un effetto che molti potrebbero trovare apprezzabile. Per effettuare questa variazione sostituite i 60 g di semi di sesamo bianco con uguale peso di semi di chia bianca e aumentate la dose di acqua portandola a 190-200 ml. Il composto inizialmente risulterà molle, lasciatelo riposare almeno 2 ore a temperatura ambiente prima di cuocerlo come da indicazioni ricetta.

L’olio si può sostituire con un olio di sesamo non tostato.

Oltre al sale in fiocchi possiamo arricchire la superficie dei cracker con erbe aromatiche a piacere.

Potete accompagnare i vostri craker con del burro al finocchietto: preparatelo facendo ammorbidire a temperatura ambiente del buon burro di centrifuga, poi lavoratelo in ciotola con finocchietto, pepe e sale a piacere. Potete rimetterlo in frigo, avvolto con carta forno, per ottenere un panetto di burro aromatizzato dal gusto nordico, perfetto anche con pane di segale, uova o salmone.

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