Le patatine sono uno sfizio irresistibile, una tira l’altra ed è sempre difficile fermarsi… noi vi rendiamo l’impresa ancora più ardua con la ricetta delle patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta! Un’idea sfiziosa e saporita da proporre per un aperitivo con gli amici o, perché no, come appetitoso contorno per una serata hamburger. Le classiche patate fritte si arricchiscono del tocco cremoso della salsa al formaggio e di quello croccante della pancetta, a cui si aggiunge l’aroma deciso dell’erba cipollina: una fusione di sapori da leccarsi le dita! Scommettiamo che nessuno saprà dire di no alle patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta?
Se questo mix di ingredienti vi ha stuzzicato l’appetito, non perdetevi anche queste ricette:

Bocconcini di patate, formaggio e pancetta
Barchette di patate con cheddar e pancetta
Tartiflette

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Categoria: Antipasti

Ingredienti

Patate 2 kg gialle per frittura
Panna fresca liquida 200 g
Pecorino 150 g
Pancetta 9 fette coppata
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Speck 50 g a fette
Scamorza (provola) 100 g
Zucchine 200 g
Fiori di zucca 150 g
Erba cipollina q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Per friggere

Olio di semi di girasole 2 l

Preparazione

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 1

Per preparare le patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta per prima cosa pelate le patate (1) e tagliatele prima a fettine dello spessore di 1 cm (2) e poi a bastoncini lunghi circa 6 cm (3).

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 2

Trasferite le patate in una ciotola, coprite con acqua fredda (4) e lasciate in ammollo per circa 30 minuti. Nel frattempo versate la panna in un pentolino (5), pepate (6) e scaldate a fuoco dolce fino alla temperatura di circa 60°.

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 3

Quando la panna sarà calda spegnete il fuoco e unite il pecorino grattugiato (7), poi mescolate con una frusta (8) fino ad ottenere una crema densa e omogenea (9). Se dovesse risultare grumosa potete frullarla con un mixer a immersione.

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 4

Tenete da parte la fonduta e passate alla pancetta: adagiate le fettine in una teglia antiaderente ben calda (10) e rosolatele a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, girandole da entrambi i lati (11). Trasferite la pancetta su una gratella e lasciate raffreddare (12).

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 5

A questo punto scolate le patatine e asciugatele con un canovaccio pulito (13). Scaldate l’olio di semi in un pentolino fino alla temperatura di 160°-170°, poi immergete una parte delle patatine (14) e friggete fino a doratura (15). Non aggiungetene troppe altrimenti la temperatura dell’olio si abbasserà.

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 6

Trasferite le patatine fritte su carta assorbente (16) e proseguite a friggere tutte le altre, poi salate (17). Servite le patatine fritte ancora calde guarnendo il piatto con la fonduta di pecorino (18).

Patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta, passo 7

Completate con la pancetta spezzettata grossolanamente (19) e l’erba cipollina tritata (20). Le vostre patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta sono pronte per essere gustate (21)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito le patatine fritte con fonduta di pecorino e pancetta.

La fonduta di pecorino si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni, in un contenitore ermetico.

Consiglio

Se preferite potete sostituire il pecorino con il Parmigiano Reggiano, oppure utilizzare metà dose di entrambi.

E’ importante che la temperatura dell’olio per friggere non superi i 170°, altrimenti le patatine rischierebbero di scurirsi troppo all’esterno e di rimanere crude all’interno.

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Il semifreddo al pistacchio è un dolce che incanta per la sua delicatezza e il sapore avvolgente. La sua consistenza soffice e l’equilibrio tra croccantezza e cremosità lo rendono irresistibile. Il pistacchio è l’elemento protagonista di questo semifreddo, con il suo sapore inconfondibile e il suo colore verde brillante. La meringa all’italiana gioca un ruolo fondamentale nella preparazione del semifreddo al pistacchio, contribuendo in vari modi a migliorare la qualità e la consistenza del dolce. I biscotti, sbriciolati finemente, creano una base compatta e saporita che sostiene il semifreddo e ne arricchisce il gusto, mentre la granella di pistacchio conferisce una texture croccante che contrasta con la morbidezza del semifreddo. Perfetto per ogni occasione, è un dessert che conquista con il suo gusto e la sua presentazione elegante. Preparatevi a deliziare i vostri ospiti con questo semifreddo irresistibile.
Se state cercando altre ricette di semifreddi, non fatevi sfuggire:

Torta semifreddo
Semifreddo al cioccolato
Semifreddo alle fragole
Semifreddo al caffè
Semifreddo al tiramisù,

Categoria: Dolci

Per la crema pasticcera al pistacchio

Latte intero 120 g
Panna fresca liquida 30 g
Zucchero 35 g
Tuorli 2 medi
Amido di mais (maizena) 20 g
Estratto di vaniglia q.b.
Crema spalmabile al pistacchio 200 g

Per la meringa all’italiana

Albumi 100 g
Zucchero 200 g
Acqua 50 g

Per la base (per uno stampo da plumacke da 26×9 cm)

Biscotti secchi al cioccolato 200 g
Crema spalmabile al pistacchio 3 cucchiai

Inoltre

Granella di pistacchi q.b.
Panna fresca liquida 300 g

Preparazione

Semifreddo al pistacchio, passo 1

Per preparare il semifreddo al pistacchio, come prima cosa occupatevi della crema pasticcera. In un pentolino versate il latte e la panna (1) e portate a bollore. Intanto in una ciotola sgusciate le uova, aggiungete lo zucchero (2) e l’amido di mais (3).

Semifreddo al pistacchio, passo 2

Mescolate (4) fino ad ottenere un composto omogeneo, unite poi l’estratto di vaniglia (5), il latte e la panna (6).

Semifreddo al pistacchio, passo 3

Mescolate nuovamente e trasferite il composto nel pentolino. Fate addensare la crema pasticcera a fuoco basso, mescolando continuamente (7). Versate la crema in una ciotola e aggiungete la crema spalmabile al pistacchio (8), mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo (9). Coprite con pellicola e tenete da parte.

Semifreddo al pistacchio, passo 4

Dedicatevi ora alla preparazione della meringa all’italiana. In un pentolino versate lo zucchero e l’acqua (10) e portate alla temperatura di 121°C (11). Intanto montate gli albumi in planetaria con le fruste (12).

Semifreddo al pistacchio, passo 5

Aggiungete a filo lo sciroppo a 121° (13) e continuate a montare. Una volta che la meringa sarà pronta, unite la crema pasticcera al pistacchio e mescolate con movimenti dal basso verso l’alto (14). A parte semi montate i 300 g di panna fresca (15).

Semifreddo al pistacchio, passo 6

Unitela alla meringa (16) e mescolate con movimenti dal basso verso l’alto (17) per non smontare il composto. Aggiungete la granella di pistacchi (18), mescolate un’ultima volta e tenete da parte.

Semifreddo al pistacchio, passo 7

Preparate ora la base. In un mixer mettete i biscotti (19), aggiungete la crema al pistacchio (20) e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e dalla consistenza sabbiosa (21).

Semifreddo al pistacchio, passo 8

Versate il composto alla meringa in uno stampo rettangolare da 26×9 cm, imburrato e foderato con carta forno (22). Ricoprite la superficie con i biscotti sbriciolati (23) (24) e fate riposare in frigo per 6 ore.

Semifreddo al pistacchio, passo 9

Sformate ed eliminate la carta forno (25). Cospargete la superficie con granella di pistacchio (26). Il vostro semifreddo al pistacchio è pronto per essere servito (27).

Conservazione

Il semifreddo va conservato in freezer. È importante coprirlo bene, con pellicola per alimenti o in un contenitore chiuso, per evitare che assorba odori indesiderati. In questo modo, può essere conservato fino a un mese senza perdere la sua consistenza e il suo sapore.

Consiglio

Potete personalizzare il semifreddo aggiungendo una base di biscotti diversi, come i biscotti secchi classici o biscotti integrali. 

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Con la sua carne magra, compatta e priva di spine, la rana pescatrice è un pesce di mare molto apprezzato in cucina, ideale per le preparazioni più varie. La rana pescatrice su crema di patate viola è un secondo piatto semplice ma raffinato, ideale da inserire nei menù delle occasioni speciali! La marinatura a base di lime conferirà alla coda di rospo un profumo fresco e vivace, grazie anche alla veloce cottura in padella che ne preserva il sapore e la consistenza. A fare da complemento ci pensa la crema di patate viola al rosmarino che, oltre a fornire un piacevole contrasto di colore, impreziosisce il piatto con la sua texture morbida e vellutata. Qualche fogliolina di maggiorana e la vostra rana pescatrice su crema di patate viola è pronta per arrivare sulla tavola fra i complimenti degli ospiti!
Provate anche queste ricette con la rana pescatrice:

Rana pescatrice al forno
Coda di rospo con olive
Rana pescatrice in guazzetto
Rana pescatrice al sugo di pomodoro fresco

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Categoria: Secondi piatti

Ingredienti

Rana pescatrice 800 g (4 tranci)
Lime 1 (succo e scorza)
Maggiorana q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Per la crema di patate viola

Patate viola 800 g
Rosmarino 2 rametti
Aglio 2 spicchi
Acqua 400 g
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Preparazione

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 1

Per realizzare la rana pescatrice su crema di patate viola per prima cosa condite il pesce: adagiate i tranci di rana pescatrice in una pirofila e condite con sale (1), pepe, scorza (2) e succo di lime (3).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 2

Aggiungete anche l’olio (4) e le foglioline di maggiorana (5). Girate i tranci da entrambi i lati per insaporirli uniformemente, poi coprite con pellicola (6) e riponete in frigorifero mentre proseguite con il resto della ricetta.

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 3

Ora dedicatevi alle patate: sbucciate le patate viola (7) e tagliatele prima a fette (8) e poi a cubetti (9).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 4

In una pentola fate scaldare un giro d’olio con l’aglio e i rametti di rosmarino (10), poi unite le patate (11) e rosolate a fuoco medio-alto per 2-3 minuti, mescolando spesso (12).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 5

Salate, pepate e versate l’acqua (13), poi coprite con il coperchio (14) e cuocete a fuoco medio per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo eliminate l’aglio e il rosmarino (15).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 6

Spegnete il fuoco e frullate con un mixer a immersione per ottenere una purea cremosa (16); se dovesse risultare troppo densa potete aggiungere un pochino di acqua. Tenete in caldo la crema di patate e riprendete la rana pescatrice: scaldate una padella antiaderente con un filo d’olio, adagiate i tranci (17) e cuocete a fuoco medio per 5-6 minuti in totale, girandoli da entrambi i lati (18).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 7

Una volta cotti, dividete i tranci a metà (19). Siete pronti per impiattare: disponete la crema sul fondo del piatto (20) e posizionate sopra un trancio di pescatrice diviso a metà (21).

Rana pescatrice su crema di patate viola, passo 8

Completate con foglioline di maggiorana (22), un filo d’olio (23) e una macinata di pepe. La vostra rana pescatrice su crema di patate viola è pronta per essere servita (24)!

Conservazione

Si consiglia di servire subito la rana pescatrice su crema di patate viola.

Potete preparare la crema di patate viola in anticipo e conservarla in frigorifero fino a 1-2 giorni, in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Al posto della rana pescatrice potete utilizzare altri tipi di pesce come orata o branzino, possibilmente già sfilettati e spinati.

Potete sostituire il lime con agrumi a piacere.

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Il purè di patate allo zafferano è un contorno semplice ma dal gusto sorprendente che saprà ravvivare i menù di tutti i giorni. A conquistarvi saranno i colori vivaci che catturano lo sguardo e l’insolito sapore speziato. È la reinterpretazione audace del purè di patate, un classico della cucina casalinga, dove la delicatezza delle patate si unisce all’intensità dello zafferano, regalando una ricetta nuova e accattivante. Il purè di patate allo zafferano è perfetto per chi cerca un piatto che coniughi tradizione e innovazione, pronto a soddisfare coloro che amano viaggiare nel mondo dei sapori!
Divertitevi a scoprire altre varianti del purè di patate:

Purè di patate cremoso
Purè goloso
Purè di patate e lenticchie

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Categoria: Contorni

Ingredienti

Patate 1 kg per gnocchi e purè
Latte intero 250 g
Burro 50 g
Zafferano 0,3 g (2 bustine)
Sale fino q.b.

per guarnire

Burro q.b.
Salvia q.b.

Preparazione

Purè di patate allo zafferano, passo 1

Per preparare il purè di patate allo zafferano lavate le patate e lessatele partendo da acqua fredda, ci vorranno circa 30 minuti dal bollore, a seconda della dimensione (1); testate sempre la cottura infilzandole con la forchetta. Scolate le patate e lasciatele intiepidire leggermente (2), poi pelatele con un coltellino (3). 

Purè di patate allo zafferano, passo 2

Una volta che avrete pelato tutte le patate (4), passatele nello schiacciapatate (5) e raccogliete la purea in una ciotola (6). 

Purè di patate allo zafferano, passo 3

In un pentolino versate il latte e lo zafferano (7), poi scaldate il tutto (8). Quando latte e zafferano saranno caldi, versate la pure di patate in una pentola, salate (9) e accendete il fuoco. 

Purè di patate allo zafferano, passo 4

Versate il latte allo zafferano sulla purea (10), poi mescolate con la frusta (11). Quando il liquido si sarà completamente assorbito, spegnete il fuoco. Aggiungete il burro a pezzetti (12).

Purè di patate allo zafferano, passo 5

Mescolate, sempre con la frusta (13), fino a quando il burro non si sarà ben incorporato (14). Servite subito il purè di patate allo zafferano guarnito con un ricciolo di burro e foglioline di salvia a piacere (15).

Conservazione

Conservate il purè di patate allo zafferano in frigorifero per massimo 2 giorni.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Le patate bollite si possono preparare in anticipo e scaldare in microonde prima di pelarle e schiacciarle.

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Oggi vi mostriamo come preparare a casa lo sformato di patate e cipolle, un’idea sfiziosa e originale perfetta da servire sia come antipasto sia come ricco contorno. Lo sformato di patate è un piatto sempre amato da tutti, ma oggi grazie alla dolcezza delle cipolle e al mix di formaggi proposto diventa ancora più buono e saporito: abbiamo scelto infatti di mescolare insieme Parmigiano e Pecorino per un gusto irresistibile! Le patate rosse sono quelle più adatte a questa ricetta, restano compatte e sono perfette per la cottura in forno. Scoprite insieme a noi dosi e procedimento per realizzare a casa questa buonissima ricetta e scegliete come servire, o eventualmente con cosa accompagnare, questo buonissimo sformato di patate e cipolle!
Se siete amanti delle ricette con le patate, eccone altre da non perdere:

Sformato di patate e funghi
Tortino di patate
Spirali di patate
Pavè di patate

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Categoria: Contorni

Ingredienti

Patate rosse 1 kg
Cipolle dorate 250 g
Parmigiano Reggiano DOP 70 g
Pecorino 70 g
Latte intero 50 g
Timo q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Preparazione

Sformato di patate e cipolle, passo 1

Per preparare lo sformato di patate e cipolle iniziate proprio dalle cipolle. Sbucciatele, tagliatele prima a metà e poi a fette (1). Sbucciate le patate rosse (2) e tagliatele a fettine di 2-3 mm; per un risultato più sottile e preciso vi consigliamo di usare una mandolina (3).

Sformato di patate e cipolle, passo 2

Procedete in questo modo sino a terminare le patate (4). In una ciotola unite Pecorino e Parmigiano (5), poi mescolate con un cucchiaio (6).

Sformato di patate e cipolle, passo 3

Ungete una teglia da 30×23 cm (7) e cospargete con il formaggio grattugiato (8). Distribuite le fettine di patate, sovrapponendole leggermente (9).

Sformato di patate e cipolle, passo 4

Insaporite con sale, pepe (10) e delle foglioline di timo fresco (11). Cospargete con il mix di formaggio grattugiato (12).

Sformato di patate e cipolle, passo 5

Aggiungete poi un altro strato di patate (13), condite con sale (14), pepe, timo e spolverizzate ancora con il mix di formaggi (15).

Sformato di patate e cipolle, passo 6

Procedete in questo modo per ottenere un totale di 4 strati di patate. Condite sempre ogni strato con sale, pepe, timo e il mix di formaggi (16). Dopo aver sistemato l’ultimo strato di patate aggiungete sopra anche le cipolle (17). Salate (18) e pepate.

Sformato di patate e cipolle, passo 7

Profumate con il timo fresco (19) e completate con il restante mix di formaggi (20). Condite la superficie con un filo d’olio (21).

Sformato di patate e cipolle, passo 8

Versate il latte nell’angolo della teglia molto lentamente, stando attenti a non farlo fuoriuscire (22). Questo servirà a rendere la preparazione più umida. Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 30 minuti. Quando sarà ben dorato sfornate (23), lasciate intiepidire e servite il vostro sformato di patate e cipolle (24)!

Conservazione

Lo sformato di patate e cipolle si conserva in frigorifero per 1-2 giorni. Consigliamo di scaldare lo sformato prima di servirlo.

Consiglio

Potete arricchire lo sformato con il mix di formaggi che più amate; se il pecorino dovesse essere troppo forte potete sceglierne un altro più delicato.

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Sono fatti di pasta choux come i bignè, ma hanno una forma più allungata… stiamo parlando degli éclair, i deliziosi pasticcini di origine francese! Oggi vi presentiamo una versione particolarmente invitante, gli èclair crema e cioccolato. La classica farcitura a base di crema pasticcera in questo caso si abbina a una glassa al cioccolato fondente o al cioccolato bianco, a seconda di quello che sceglierete di mangiare! Un duo infallibile che non delude mai, e piacerà tantissimo a grandi e piccoli. Realizzarli non è difficile, ma occorre prestare attenzione ai vari passaggi e, soprattutto, alla cottura. Esercitatevi seguendo la nostra ricetta degli éclair crema e cioccolato, per poi sbizzarrirvi con altre irresistibili varianti sia dolci che salate, come per esempio:

Eclair alla crema con panna
Eclair salati vegetariani

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Categoria: Dolci

Per la pasta choux (per circa 11 éclair)

Farina 00 155 g
Latte intero 125 g
Acqua 125 g
Burro 110 g
Uova 3
Sale fino q.b.

Per la crema pasticcera

Latte intero 230 g
Tuorli 3
Zucchero a velo 40 g
Amido di mais (maizena) 10 g
Farina 00 10 g
Estratto di vaniglia q.b.

Per guarnire

Cioccolato fondente 200 g
Cioccolato bianco 200 g

Preparazione

Éclair crema e cioccolato, passo 1

Per realizzare gli éclair crema e cioccolato per prima cosa preparate la pasta choux: in un pentolino versate il burro (1), il latte (2) e l’acqua (3). Accendete il fuoco e fate sciogliere il tutto.

Éclair crema e cioccolato, passo 2

Una volta a bollore unite la farina in una volta sola (4), poi mescolate velocemente con un cucchiaio di legno (5). Quando il composto diventerà compatto e si staccherà dalle pareti del pentolino (6) spegnete il fuoco e lasciate intiepidire per un paio di minuti.

Éclair crema e cioccolato, passo 3

Trasferite il composto in una ciotola (7) e aggiungete un uovo per volta (8), mescolando bene per incorporarlo; assicuratevi che sia stato completamente assorbito prima di versare quello successivo. Aggiungete anche un pizzico di sale. Non preoccupatevi se all’inizio il composto sembrerà slegarsi, continuando a mescolare otterrete un impasto omogeneo, liscio e consistente (9).

Éclair crema e cioccolato, passo 4

Trasferite l’impasto in un sac-à-poche senza bocchetta (10) e tagliate la punta alla larghezza di 1 cm. Foderate una leccarda con carta forno e formate delle strisce lunghe circa 10-12 cm (11), distanziandole una dall’altra (12). Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 45 minuti, avendo cura di non aprire mai il forno durante la cottura.

Éclair crema e cioccolato, passo 5

Nel frattempo occupatevi della crema pasticcera: versate il latte in un pentolino (13) e portatelo a sfiorare il bollore. Intanto in una ciotola mettete i tuorli, l’amido di mais (14) e la farina (15).

Éclair crema e cioccolato, passo 6

Unite anche lo zucchero a velo (16) e amalgamate bene con una frusta, poi versate il latte caldo (17) e mescolate ancora (18).

Éclair crema e cioccolato, passo 7

Rimettete il composto nel pentolino (19), aggiungete l’estratto di vaniglia (20) e mescolate sul fuoco dolce fino ad ottenere una consistenza densa e omogenea (21).

Éclair crema e cioccolato, passo 8

Trasferite la crema in una ciotola (22), coprite con pellicola a contatto (23) e ponete in frigorifero a raffreddare. Trascorso il tempo di cottura, sfornate gli éclair e lasciate raffreddare anch’essi (24).

Éclair crema e cioccolato, passo 9

A questo punto riprendete la crema pasticcera e trasferitela in un sac-à-poche con bocchetta da 1 cm. Farcite gli éclair forando la parte inferiore, più o meno a metà lunghezza (25). Una volta farciti passate alla glassa: fate sciogliere i 2 tipi di cioccolato a bagnomaria, o in microonde, poi appoggiate delicatamente la superficie degli éclair nel cioccolato fondente (26) o nel cioccolato bianco (27), alternando le 2 glasse.

Éclair crema e cioccolato, passo 10

Adagiate man mano gli éclair glassati su una gratella ad asciugare (28). Infine trasferite le glasse avanzate in 2 sac-à-poche con bocchetta sottilissima e guarnite gli éclair creando delle righe con il cioccolato a contrasto (29). Lasciate asciugare e servite i vostri bellissimi éclair crema e cioccolato (30)!

Conservazione

Gli éclair crema e cioccolato si possono conservare in frigorifero per un giorno, in un contenitore ermetico.

Potete conservare gli éclair non farciti in una scatola di latta per 1-2 giorni.

La crema pasticcera si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero per 1-2 giorni, coperta con pellicola a contatto.

Consiglio

La presenza sia dell’amido che della farina nella crema pasticcera serve ad ottenere una consistenza ottimale.

Se preferite potete utilizzare l’apposito tappetino in silicone per formare gli éclair.

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Il panino con sgombro gourmet è il piatto ideale per chi ama sperimentare una cucina più sofisticata partendo da ingredienti semplici e genuini. Qui troverete i burger buns, soffici e leggermente dolci, sono perfetti per abbracciare il ripieno senza sovrastarlo. La maionese di piselli aggiunge una nota di freschezza e un colore vivace. Preparata con olio extravergine di oliva e succo di limone, è una variante innovativa e salutare rispetto alla versione classica. Le cipolle caramellate sono un capolavoro di equilibrio fra dolce e salato: lenta cottura, zucchero e aceto creano una combinazione perfetta. Il cuore di questo panino sono i filetti di sgombro, con il loro gusto intenso bilanciano perfettamente tutti i sapori. Perfetto per un pasto raffinato, un pranzo speciale o una cena tra amici, il panino con sgombro gourmet è l’ideale per chi cerca il massimo del gusto e della qualità in ogni boccone. 
Se questa ricetta ha stuzzicato la vostra curiosità, provate anche queste varianti di panini al sapore di mare:

Lobster roll
Panino con tonno e cipolle
Panino con polpo e burrata
Club sandwich con polpo e patate

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Categoria: Piatti Unici

Ingredienti

Panini da hamburger 4 con i semi di sesamo
Filetti di sgombro 440 g all’olio di oliva selezione imperiale (peso sgocciolato)
Cetrioli 200 g barattiere
Stracchino 200 g

per la maionese di piselli

Olio di semi di girasole 200 g freddo
Pisellini 100 g
Uova 60 g fredde (circa 1)
Succo di limone 20 g freddo
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

per le cipolle caramellate

Cipolle rosse 300 g
Aceto di vino rosso 20 g
Zucchero di canna 20 g
Maggiorana 8 rametti
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Preparazione

Panino con sgombro gourmet, passo 1

Per realizzare il panino con sgombro gourmet per prima cosa iniziate dalle cipolle: sbucciatele e affettatele (1). In una padella versate un filo di olio, le cipolle (2) e la maggiorana (3). 

Panino con sgombro gourmet, passo 2

Salate (4), pepate e cuocete per circa 7-8 minuti a fuoco alto. Ora versate l’aceto di vino rosso (5) e anche lo zucchero di canna (6). 

Panino con sgombro gourmet, passo 3

Lasciate evaporare l’aceto e saltate le cipolle ancora per un paio di minuti (7). Togliete dalla padella le cipolle caramellate e tenete da parte (8). Ora occupatevi della maionese ai piselli. Sbollentate i piselli per 2 minuti in acqua bollente (9). 

Panino con sgombro gourmet, passo 4

Scolate i piselli e fateli raffreddare in acqua e ghiaccio (10). Intanto in un boccale versate l’uovo, l’olio e il succo di limone (11), poi frullate con il mixer a immersione (12).

Panino con sgombro gourmet, passo 5

Una volta ottenuta la consistenza della maionese, unite i piselli (13), salate (14), pepate (15) e frullate ancora. 

Panino con sgombro gourmet, passo 6

La maionese è pronta (16). Affettate sottilmente i cetrioli (17), quindi prendete i panini da burger e tagliateli a metà (18).

Panino con sgombro gourmet, passo 7

Spalmate lo stracchino sulla base (19), poi ricoprite con le cipolle caramellate (20) (21). 

Panino con sgombro gourmet, passo 8

Aggiungete 4 fette di cetriolo (22) per ciascun panino, quindi spalmate la maionese di piselli sull’altra metà del pane (23). Infine adagiate sui cetrioli 2 filetti di sgombro per ogni panino (24) (25). 

Panino con sgombro gourmet, passo 9

Chiudete con l’altra metà del pane (26) e servite subito il vostro panino con sgombro gourmet (27)!

Conservazione

Una volta composto il panino con sgombro gourmet consigliamo di consumarlo subito.

Potete preparare in anticipo la maionese di piselli e le cipolle caramellate e conservare tutto in frigo.

Consiglio

Per ottenere una maionese perfetta raccomandiamo che tutti gli ingredienti e le attrezzature siano freddi.

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Se siete amanti dei sapori rustici e decisi questi spaghetti con colatura di alici sono il primo piatto perfetto per deliziare il vostro palato intrepido. Il condimento è realizzato frullando spicchi d’aglio, stufati nell’olio, con la colatura di alici, ottenendo così una salsa cremosa e ricca. L’aggiunta di peperoncino fresco donerà piccantezza, la scorza del limone profumerà con un piacevole aroma agrumato, mentre il finocchietto selvatico conferirà una nota fresca. Lasciatevi stupire dagli abbinamenti di questi spaghetti con colatura di alici e provate anche altre stuzzicanti varianti come gli spaghetti con colatura di alici e pomodorini e gli spaghettoni con colatura di alici, pistacchi e limone candito.,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

Spaghetti Integrali 320 g grossi
Colatura di alici 80 g
Aglio 10 spicchi
Peperoncino fresco 2
Scorza di limone 0,5
Finocchietto selvatico q.b.
Olio extravergine d’oliva 50 g

per la panure

Pangrattato 40 g macinato grosso
Pepe nero q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Spaghetti con colatura di alici, passo 1

Per preparare gli spaghetti con colatura di alici iniziate dalla salsa: rimuovete l’anima dagli spicchi d’aglio (1) e lasciateli cuocere a fuoco bassissimo nell’olio per 15 minuti (2); lasciate raffreddare completamente (3).

Spaghetti con colatura di alici, passo 2

In un boccale versate gli spicchi d’aglio con l’olio di cottura (4), poi aggiungete anche la colatura di alici (5). Frullate con il mixer a immersione (6). 

Spaghetti con colatura di alici, passo 3

Dovete ottenere una salsa liscia (7). Intanto cuocete al dente gli spaghetti integrali in acqua bollente non salata (8). Occupatevi della panure: in una padella versate un giro d’olio e aggiungete il pangrattato (9).  

Spaghetti con colatura di alici, passo 4

Pepate (10) e tostate il pangrattato mescolando spesso per non bruciarlo, una volta dorato, spegnete il fuoco e tenete da parte (11). Ora tagliate i peperoncini a metà, eliminate il picciolo e i semini (12). 

Spaghetti con colatura di alici, passo 5

Quindi tritateli finemente (13). In una padella versate poco olio, i peperoncini tritati, il finocchietto selvatico (14) e la scorza di mezzo limone (15).

Spaghetti con colatura di alici, passo 6

Lasciate insaporire 1-2 minuti, poi rimuovete il finocchietto e la scorza del limone (17). Scolate gli spaghetti al dente (17) e trasferiteli nella padella con il condimento (18). 

Spaghetti con colatura di alici, passo 7

Allungate con un mestolo di acqua calda e completate la cottura (20). A fiamma spenta unite la crema di aglio e colatura (20), poi profumate con qualche rametto di finocchietto selvatico (21).

Spaghetti con colatura di alici, passo 8

Servite guarnendo il piatto con altra salsa (22) e con le briciole di pane tostato (23). Gli spaghetti con colatura di alici sono pronti per essere serviti (24)!

Conservazione

Consigliamo di consumare subito gli spaghetti con colatura di alici.

Consiglio

Non è necessario salare l’acqua della pasta perché la colatura di alici è già molto sapida.

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Cucinare il petto di pollo rendendolo un piatto sfizioso è una delle sfide che più amiamo e oggi con le nostre girelle di petto di pollo e zucchine l’abbiamo vinta certamente! Non le solite fettine grigliate ma degli involtini cotti al forno, facili e veloci da preparare e davvero buoni da mangiare. All’interno scoverete fettine di zucchine e prosciutto cotto, ma potrete arricchirli con altre verdure, salumi e formaggi per accontentare il gusto di tutti o per variare e realizzare una teglia multigusto! Ciò che li rende così speciali è la panatura arricchita da Parmigiano e scorza di limone, che dona un profumo unico. Scoprite dosi e procedimento per realizzare queste girelle di petto di pollo e zucchine anche a casa, un secondo piatto che conquista il palato di tutti!Ecco altri involtini di pollo da provare:

Rotolini di pollo ripieni
Involtini di pollo e fagiolini
Involtini di pollo con porri e agrumi 
Involtini di pollo ai funghi con salsa alla senape

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Categoria: Secondi piatti

Ingredienti

Petto di pollo 800 g (fettine sottili)
Zucchine 400 g chiare
Prosciutto cotto 200 g
Sale fino q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

per la panatura

Pangrattato 150 g
Parmigiano Reggiano DOP 70 g
Scorza di limone q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Preparazione

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 1

Per preparare le girelle di petto di pollo e zucchine iniziate dalla panatura: in una ciotola versate il pangrattato e il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato (1). Insaporite con sale, pepe (2) e la scorza grattugiata di un limone (3).

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 2

Mescolate (4) e tenete da parte per un momento. Ora lavate bene le zucchine e spuntatele (5), poi affettatele con un pelapatate o una mandolina (6).

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 3

Dovrete ricavare delle fettine molto sottili, spesse circa 1 mm (7). A questo punto prendete le fettine di petto di pollo; dovranno essere sottili. Passatele prima nell’olio da entrambi i lati (8) e poi nella panatura (9).

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 4

Proseguite in questo modo sino a panare bene tutte le fettine da entrambi i lati (10). Ora stendetene una su un tagliere, posizionate sopra un paio di fette di zucchine (1) e aggiungete una fettina di prosciutto cotto (12).

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 5

Arrotolate in modo da formare un rotolino (13), poi dividetelo a metà (14). Sistemate le girelle in uno stampo grande circa 22 cm rivestito con carta forno (15).

Girelle di petto di pollo e zucchine, passo 6

Cospargete con la panatura avanzata e aggiungete un filo d’olio (16). Cuocete in forno ventilato a 180° per circa 30-35 minuti, fino a doratura (17). Trasferite le girelle di pollo e zucchine in un piatto e servite subito (18)!

Conservazione

Le girelle di pollo e zucchine si possono conservare in frigorifero per 1-2 giorni.

Sconsigliamo la congelazione.

Consiglio

Potete arricchire la panatura con del Pecorino o con delle erbe aromatiche tritate.

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Arricchite i menù estivi con un secondo piatto leggero e nutriente che sorprenderà il vostro palato: lo sgombro con peperoni, pesche e basilico! Un’idea sfiziosa e colorata che abbina i benefici del pesce azzurro con le qualità della frutta e della verdura di stagione. Non il solito sgombro in padella o al forno, quindi, ma una ricetta innovativa che abbina alla perfezione sapori dolci e salati: i peperoni arrostiti e le pesche saltate in padella incontrano il gusto intenso dello sgombro, che viene esaltato dal profumo del timo, del rosmarino e di uno speciale olio aromatizzato al basilico. Semplice e sofisticato al tempo stesso, lo sgombro con peperoni, pesche e basilico sarà una piacevole novità tutta da assaporare!
Scoprite anche queste ricette con lo sgombro:

Panino con sgombro gourmet
Sgombro con cime di rapa e nocciole

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Categoria: Secondi piatti

Ingredienti

Filetti di sgombro 440 g all’olio d’oliva selezione imperiale (peso sgocciolato)
Peperoni rossi 800 g
Pesche gialle 140 g
Timo q.b.
Rosmarino q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Per l’olio al basilico

Basilico 40 g
Olio extravergine d’oliva 100 g
Acqua 4 cucchiai fredda
Ghiaccio q.b.

Preparazione

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 1

Per preparare lo sgombro con peperoni, pesche e basilico iniziate dall’olio al basilico: versate le foglie di basilico in un pentolino con acqua bollente salata (1) e sbollentatele per un paio di minuti (2), poi scolatele in una ciotola con acqua e ghiaccio (3).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 2

Strizzate bene le foglie e trasferitele in un boccale (4), poi aggiungete 4 cucchiai di acqua fredda (5) e 100 g di olio (6).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 3

Frullate con un mixer a immersione (7), poi filtrate il composto ottenuto (8) e tenete da parte (9).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 4

Passate ai peperoni: eliminate la calotta e i semi interni (10), poi rimuovete la buccia con un pelapatate (11). Tagliate il peperone a falde ed eliminate anche i filamenti bianchi all’interno, dopodiché riducetelo a listarelle della larghezza di 1-1,5 cm (12).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 5

Trasferite le listarelle di peperoni in una ciotola e condite con olio (13), timo, rosmarino (14), sale e pepe (15).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 6

Mescolate bene per insaporirle in modo uniforme (16), poi adagiatele su una teglia foderata con carta forno (17) e cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire (18).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 7

Occupatevi delle pesche: dividete la pesca a metà (19), eliminate il nocciolo (20) e tagliate la polpa a fettine (21).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 8

In una padella fate insaporire un giro d’olio con i rametti di timo e rosmarino (22), poi aggiungete le pesche (23) e saltate il tutto per 5 minuti, o fino a quando prenderanno colore (24).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 9

Siete pronti per impiattare: adagiate 8-9 listarelle di peperone in ciascun piatto (25), poi posizionate 2 filetti di sgombro in diagonale (26) e aggiungete le fettine di pesca (27).

Sgombro con peperoni, pesche e basilico, passo 10

Condite con qualche goccia di olio al basilico (28) e guarnite con foglioline di timo e rosmarino (29). Il vostro sgombro con pesche, peperoni e basilico è pronto per essere servito (30)!

Conservazione

Si consiglia di consumare lo sgombro con peperoni, pesche e basilico entro 24 ore.

Consiglio

Se preferite evitare di accendere il forno, potete arrostire i peperoni in padella.

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