Cercate un’idea sfiziosa e nutriente al tempo stesso? Provate il riso con tofu saltato piccante! Un piatto unico vegetariano che abbina il riso basmati al cosiddetto formaggio di soia, saltato in padella con il peperoncino fresco. Per condire il riso invece abbiamo aggiunto melanzane e pomodorini per un risultato che bilancia alla perfezione ingredienti esotici e sapori mediterranei! Ideale per la pausa pranzo o per una cena all’insegna della leggerezza, il riso con tofu saltato piccante saprà deliziarvi in modo gustoso e originale.,

Categoria: Piatti Unici

Ingredienti

  • Riso Basmati 320 g
  • Tofu 360 g
  • Melanzane 350 g
  • Pomodorini ciliegino 300 g
  • Peperoncino fresco 1
  • Rosmarino 1 rametto
  • Erba cipollina q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Riso con tofu saltato piccante, passo 1

Per preparare il riso con tofu saltato piccante, per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con acqua da salare a bollore, poi versate il riso basmati (1) e cuocete per 10 minuti. Nel frattempo mondate e tagliate le melanzane a cubetti di 1 cm (2), poi lavate e dividete i pomodorini a metà (3).

Riso con tofu saltato piccante, passo 2

Saltate le melanzane con un filo d’olio in una padella (4) finché non saranno belle dorate, poi salate, pepate (5) e mettete da parte. A questo punto il riso sarà cotto, quindi scolate (6) e lasciate intiepidire.

Riso con tofu saltato piccante, passo 3

Versate un altro filo d’olio nella stessa padella, aggiungete i pomodorini (7) e saltateli per 5 minuti, poi salate (8) e uniteli alle melanzane (9).

Riso con tofu saltato piccante, passo 4

Ora tagliate il tofu a fette dello spessore di 1 cm (10) e riducete il peperoncino a rondelle (11). Versate un filo d’olio in un’altra padella, aggiungete il rametto di rosmarino (12) e il peperoncino e scaldate a fuoco basso.

Riso con tofu saltato piccante, passo 5

Adagiate le fette di tofu (13), alzate la fiamma e scottatele da entrambi i lati per pochi minuti per renderle dorate e leggermente croccanti (14), poi tenete da parte. Nella stessa padella aggiungete ancora un filo d’olio e il riso (15).

Riso con tofu saltato piccante, passo 6

Unite le verdure cotte e saltate il tutto per un paio di minuti (16), poi spegnete il fuoco e aromatizzate con l’erba cipollina (17). Servite il vostro riso con tofu saltato piccante ancora tiepido (18)!

Conservazione

Il riso con tofu saltato piccante si può conservare in frigorifero per un giorno.

Consiglio

Se preferite potete sostituire l’erba cipollina con delle foglioline di menta fresca!

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Gli spaghetti di soia vengono cucinati in tanti modi diversi all’orientale, con carne o gamberi. Qui vi proponiamo la versione vegetariana, una delle più amate, con verdure saltate in padella… anzi, nel wok! Grazie alle indicazioni delle chef Mulan, esperte di cucina cinese, scopriremo come realizzare in poche mosse un piatto di noodles dal vero sapore orientale, arricchito con carote, zucchine, peperoni e cipolle, oltre all’immancabile salsa di soia e al tocco speciale dell’olio di sesamo. Gli spaghetti di soia sono un’alternativa gustosa ed equilibrata alla pasta e al riso, senza glutine e senza lattosio, così facile da preparare che vi verrà voglia molto spesso di inserirla nei vostri menù… magari insieme ad altre prelibatezze di origine cinese come i ravioli al vapore, il riso alla cantonese, il pollo alle mandorle e gli involtini primavera!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Spaghetti di soia 200 g
  • Zucchine 100 g
  • Carote 60 g
  • Peperoni rossi 20 g
  • Cipolle bianche 20 g
  • Acqua 250 g
  • Salsa di soia 2 cucchiaini chiara
  • Salsa di soia 2 cucchiaini scura
  • Olio di semi di arachide 1 cucchiaino (o di girasole)
  • Olio di sesamo 1 cucchiaino
  • Sale fino q.b.
  • Pepe bianco q.b. (o nero)

Per soffriggere

  • Olio di semi di arachide 4 cucchiaini (o di girasole)

Preparazione

Spaghetti di soia, passo 1

Per preparare gli spaghetti di soia, per prima cosa metteteli in ammollo in acqua tiepida per 30 minuti (1), dopodiché scolateli (2) e tagliateli con un paio di forbici se dovessero essere troppo lunghi (3).

Spaghetti di soia, passo 2

Nel frattempo mondate e tagliate a listarelle le cipolle (4), i peperoni (5) e le zucchine (6).

Spaghetti di soia, passo 3

Fate lo stesso anche con le carote (7). Scaldate il wok a fuoco alto, poi versate l’olio di semi e le cipolle (8) e fate soffriggere per un minuto. Quando le cipolle saranno dorate, aggiungete i peperoni e le carote (9).

Spaghetti di soia, passo 4

Unite anche le zucchine (10), mescolate e fate saltare per un minuto. A questo punto versate l’acqua (11) e gli spaghetti di soia (12).

Spaghetti di soia, passo 5

Insaporite con la salsa di soia chiara e la salsa di soia scura (13), poi salate e pepate (14). Mescolate il tutto e cuocete per circa 5 minuti sempre a fuoco alto, finché l’acqua non sarà stata assorbita. Trascorso questo tempo condite con l’olio di sesamo, che conferirà al piatto un profumo particolare (15).

Spaghetti di soia, passo 6

In ultimo aggiungete l’olio di semi, che renderà il colore brillante (16). Date un’ultima mescolata (17) e servite i vostri deliziosi spaghetti di soia (18)!

Conservazione

Si consiglia di consumare gli spaghetti di soia appena pronti

Consiglio

Cercate di tagliare le verdure il più finemente possibile… teoricamente dovrebbero avere lo stesso spessore degli spaghetti di soia!

Perché due diversi tipi di salsa di soia? Quella scura serve a dare il colore, mentre quella chiara il sapore. L’olio di sesamo aggiunto a fine preparazione invece serve a profumare il piatto, mentre l’olio di semi conferisce un colore brillante.

L’olio di semi può essere di arachide o di girasole, a seconda delle vostre preferenze.

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Vi promettiamo una colazione davvero speciale: prepariamo insieme i cornetti senza burro! Sfogliati come i classici croissant, realizzati con la margarina al posto del burro. Questi cornetti sono realizzati anche senza uova e senza latte, quindi con la nostra ricetta otterrete dei buonissimi croissant vegani! Abbiamo aggiunto un pizzico di farina integrale per donare all’impasto un maggiore gusto e un tocco rustico. La tecnica impiegata è la stessa dei cornetti all’italiana e dei croissant bicolore. Vi consigliamo di rispettare sempre i tempi di riposo e realizzare le pieghe nel modo più preciso possibile, per ottenere una fragranza unica! Preparate anche voi i cornetti senza burro farciteli con confetture, miele o le vostre creme preferite! Se cercate altre ricette per la colazione, provate anche le nostre brioche e i nostri cornetti con lievito madre.,

Categoria: Lievitati

Ingredienti (per 11 cornetti senza burro)

  • Farina Manitoba 100 g
  • Farina integrale 50 g
  • Farina 00 300 g
  • Acqua 250 g a temperatura ambiente
  • Olio di riso 40 g
  • Zucchero 60 g
  • Lievito di birra fresco 10 g
  • Baccello di vaniglia 1
  • Sale fino 5 g

per sfogliare

  • Margarina vegetale 250 g (in panetto)

per lo sciroppo

  • Acqua 100 g
  • Zucchero 100 g

Preparazione

Cornetti senza burro, passo 1

Per preparare i cornetti senza burro iniziate sciogliendo il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente (1), quindi tenete da parte per un momento. Nella ciotola di una planetaria dotata di gancio versate la farina 00, la manitoba e quella integrale (2). Aggiungete lo zucchero (3) 

Cornetti senza burro, passo 2

e l’acqua in cui avrete disciolto il lievito (4). Azionate la macchina e lavorate sino ad ottenere un impasto elastico. Aggiungete poi l’olio di riso (4), i semini del baccello di vaniglia (5).

Cornetti senza burro, passo 3

Infine il sale (7). Lavorare tutti gli ingredienti con il gancio sino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben incordato (8). Trasferite l’impasto ottenuto sul piano di lavoro e pirlatelo velocemente, per ottenere una forma sferica (9).

Cornetti senza burro, passo 4

Trasferitelo in una ciotola ampia e coprite con pellicola (10). Lasciate “puntare” l’impasto a temperatura ambiente per un paio d’ore. Poi trascorso il tempo di maturazione a temperatura ambiente trasferite l’impasto in frigorifero per 12 ore. Nel frattempo preparate la margarina. Tagliatela in modo da ricavare 6 fettine, poi sistematele su un foglio di carta forno cercando di realizzare un quadrato (12). 

Cornetti senza burro, passo 5

Posizionate sopra un altro foglio di carta forno (13) e con un mattarello uniformate la margarina (14) in modo da ottenere un panetto quadrato da 18 cm, spesso mezzo cm (15). Riponetelo poi in frigorifero sino all’utilizzo. 

Cornetti senza burro, passo 6

Trascorse le 12 ore di maturazione in frigorifero riprendete l’impasto e lasciatelo a temperatura ambiente per 2 ore (16). A questo punto stendetelo su un piano di lavoro leggermente infarinato e stendetelo (17) fino ad ottenere un rettangolo grande 36×20 cm. Adagiare il quadrato di margarina al centro dell’impasto (18). 

Cornetti senza burro, passo 7

Ribaltate sopra al panetto di burro il lembo di pasta inferiore (19) e poi quello superiore, in modo che combaci con l’altro (20). Sigillate con le dita i due lati aperti e stendete nuovamente l’impasto (21) fino ad ottenere un rettangolo da 50×25 cm. 

Cornetti senza burro, passo 8

Date all’impasto la prima piega a 3 portando verso il centro il lembo inferiore (22) e ricoprendolo con il lembo superiore (23). Coprire il panetto ottenuto con la pellicola, trasferite su un vassoio (24) e lasciate riposare in frigorifero per 30 min. 

Cornetti senza burro, passo 9

Stendete nuovamente l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato (25) (sempre fino ad ottenere un rettangolo 50×25 cm) e date la seconda piega a 3, come appena fatto (26). Coprite nuovamente il panetto con pellicola e lasciar riposare ancora per 30 min in frigorifero (27). 

Cornetti senza burro, passo 10

Dopo il risposo in frigorifero ripetere l’operazione effettuando la terza, ed ultima piega a 3 (28). Coprite nuovamente l’impasto con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 min. Poi riprendetelo e stendetelo sul piano di lavoro infarinato (29) ottenendo, questa volta, un rettangolo da 60×25 cm. Con l’aiuto di un coltello ben affilato realizzare dei triangoli con base 10 cm (30). 

Cornetti senza burro, passo 11

Ne otterrete 11 (31). Con un pennellino, leggermente bagnato, inumidite i triangoli (32). Poi iniziate ad arrotolarli senza schiacciare (33), 

Cornetti senza burro, passo 12

in modo che la parte della chiusura finisca nella parte bassa (34). Trasferite su una placca e lasciateli lievitare per 2 ore ad una temperatura di circa 25°. Nel frattempo realizzate lo sciroppo: versate in un pentolino acqua e zucchero (35), portatelo a bollore per un paio di minuti (36). Poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. 

Cornetti senza burro, passo 13

Trascorso il tempo di lievitazione spennellate delicatamente la superficie dei croissant con lo sciroppo ottenuto (37) (38). Cuocete in forno statico preriscaldato a 190° per 25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire (39)!

Conservazione

I cornetti senza burro si conservano per un giorno sotto una campana di vetro. Una volta cotti e freddi, potrete congelarli. 

In alternativa potete congelare i croissant formati da crudi, prima dell’ultima lievitazione: potrete quindi tirarli fuori dal congelatore, farli scongelare per tutta la notte in forno spento e poi spennellarli come indicato nella ricetta. Quindi cuocerli come indicato. In alternativa potete anche congelarli da cotti.

Consiglio

Al posto dell’olio di riso potete usare dell’olio di nocciole o altri oli aromatici. In alternativa si può usare la stessa dose di margarina, in questo caso si può lasciare a temperatura ambiente fino a che non risulterà cremosa, prima di utilizzarla.

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I dolci al limone sono la vostra passione? Allora siete nel posto giusto! Deliziatevi con i muffin soffici al limone: vi stregheranno con il loro freschissimo sapore, grazie all’uso di succo e scorza! Sicuramente conoscete bene i muffin, morbidi tortini americani che si mangiano facilmente in pochi bocconi. Sono buoni con le gocce di cioccolato, praticamente irresistibili se hanno il cuore morbido. Ma i muffin soffici al limone li segnerete tra i vostri preferiti, grazie al sapore fresco, alla glassa acidula e profumatissima con le foglioline di menta. Sono ancora più leggeri della versione con ricotta e limone, quindi cosa desiderare di meglio? Per una colazione perfetta o per merenda sfiziosa vi consigliamo di provare questi buonissimi muffin soffici al limone.
Scopri anche le altre irresistibili versioni dei muffin:

Muffin senza burro
Muffin al cioccolato
Muffin allo yogurt,

Categoria: Dolci

Ingredienti per 9 muffin

  • Farina 00 130 g
  • Amido di mais (maizena) 50 g
  • Zucchero 150 g
  • Uova 100 g (circa 2 medio-piccole)
  • Latte intero 65 g
  • Olio di semi di mais 35 g
  • Scorza di limone 1
  • Succo di limone 80 g (di circa 2 limoni grandi)
  • Lievito in polvere per dolci 8 g

Per la glassa

  • Succo di limone 6 cucchiaini
  • Zucchero a velo 70 g

Per guarnire

  • Limoni 1
  • Menta 9 foglie

Preparazione

Muffin soffici al limone, passo 1

Per preparare i muffin soffici al limone lavorate tutti gli ingredienti in una ciotola. Quindi versate zucchero e la scorza grattugiata di limone (1). Mescolate velocemente con una frusta (2) e poi unite la farina (3),

Muffin soffici al limone, passo 2

l’amido di mais (4), il lievito per dolci e il latte (5), il succo di limone e le uova (6).

Muffin soffici al limone, passo 3

Mescolate mescolare il tutto (7) fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (8). Versatelo all’interno di 9 pirottini di carta, disposti in uno stampo da muffin, e riempiteli fino a 3/4 (circa 3 cucchiai per pirottino) (9). 

Muffin soffici al limone, passo 4

I vostri muffin sono pronti per la cottura (10): in forno statico già caldo a 180°, per circa 20 minuti. Fate sempre la prova stecchino per sicurezza, quando saranno pronti lasciateli raffreddare (11). Successivamente preparate la glassa al limone: versate lo zucchero a velo e il succo di limone poco alla volta (12).

Muffin soffici al limone, passo 5

Mescolate con la frusta (13), dovrete ottenuto un composto liscio e fluido (14). Cospargete la superficie di ogni muffin con la glassa aiutandovi con un cucchiaio (15)

Muffin soffici al limone, passo 6

e decorate ciascuno con mezza fettina di limone (16) e una fogliolina di menta fresca (17). Ecco pronti i vostri muffin soffici al limone (18)!

Conservazione

I muffin soffici al limone si conservano in un luogo fresco e coperti per 3-4 giorni.

Si possono congelare senza copertura.

Consiglio

Aggiungete dei cubetti di zenzero candito per rendere ancora più saporiti i vostri muffin soffici al limone. Per la glassa invece potete usare l’acqua al posto del succo di limone se volete un gusto meno acre.

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Gli Scarpinocc sono dei ravioli tipici bergamaschi, dalla caratteristica forma schiacciata. Si differenziano dai casoncelli, tipici del paese di Parre, per forma e ripieno: quest’ultimo è di magro, ma ricco e saporito grazie al Grana Padano DOP, pangrattato, uova, latte e spezie. La base di pasta fresca è arricchita con latte e burro, che si ripropone anche nel condimento: passarli nel burro nocciola e formaggio grattugiato li rende irresistibilmente appetitosi. Gli scarpinocc nella loro forma “ad ali di uccello”, chiusi a metà e leggermente schiacciati al centro, ricordano anche le antiche calzature di panno confezionate dalle donne di paese per i pastori, da cui ha origine il curioso nome Scarpinocc. Lasciatevi sedurre da questo primo piatto rustico e genuino e riportate in tavola i sapori di un tempo!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti per la pasta fresca

  • Farina 00 500 g
  • Semola 125 g
  • Uova 2
  • Burro 30 g
  • Latte intero 200 g
  • Sale fino 10 g

per il ripieno

  • Grana Padano DOP 220 (da grattugiare)
  • Pangrattato 180 g
  • Uova 2
  • Latte intero 190 g
  • Burro 30 g
  • Noce moscata q.b.
  • Chiodi di garofano macinati q.b.
  • Cannella in polvere q.b.
  • Sale fino q.b.

per condire

  • Grana Padano DOP 80 g (da grattugiare)
  • Burro 80 g
  • Salvia 1 rametto

Preparazione

Scarpinocc, passo 1

Per realizzare gli scarpinocc per prima fondete il burro utile alla pasta. Lasciatelo intiepidire. Poi ponete nella ciotola di una planetaria la farina 00, la semola (1), il sale (2) e le uova (3). 

Scarpinocc, passo 2

Unite anche il burro fuso oramai freddo (4) e il latte a temperatura ambiente (5). Inserite il gancio (6) e azionate la macchina. 

Scarpinocc, passo 3

Una volta che l’impasto sarà omogeneo (7), trasferitelo su una spinatoia e lavoratelo con le mani (8) per formare un panetto (9).  Potete anche fare queste operazioni a mano.

Scarpinocc, passo 4

Coprite con pellicola (10) e fate riposare almeno mezz’ora a temperatura ambiente e se troppo caldo, in frigo. Occupatevi del ripieno: in una ciotola versate il Grana Padano DOP grattugiato, il pangrattato (11), la noce moscata (12), i chiodi di garofano e la cannella.

Scarpinocc, passo 5

il latte (13), il burro fuso e raffreddato (14) e le uova (15). 

Scarpinocc, passo 6

Impastate con un cucchiaio (16), salate (17) e terminate schiacciando con le mani in modo che si compattino bene gli ingredienti, coprite con pellicola (18) e fate riposare almeno un’ora in frigorifero. 

Scarpinocc, passo 7

Stendete ora la pasta con la sfogliatrice o con un matterello se siete pratici, deve avere uno spessore di circa 1 mm (19). Ricavate con l’aiuto di un coppapasta da 9 cm (20) dei dischi di pasta (21).

Scarpinocc, passo 8

Ponete al centro una pallina di ripieno (22), spennellate i bordi con acqua (23) e chiudeteli a mezza luna (24). 

Scarpinocc, passo 9

Ripiegate ora la mezza luna dal basso verso l’alto e schiacciate al centro con l’indice (25) (26) per ottenere la tipica forma dello Scarpinocc (27). 

Scarpinocc, passo 10

Man mano che formate i ravioli adagiateli su un vassoio e copriteli con un canovaccio (28). Ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua salate  e portate al bollore. Occupatevi del condimento: fate sciogliere metà del burro in un pentolino con la salvia (29) fino ad ottenere un burro nocciola (30). 

Scarpinocc, passo 11

Sciogliete in una padella ampia la restante metà del burro con la salvia (31). Cuocete i ravioli per circa 4 minuti (32), scolateli direttamente nella padella con il burro (33) fate saltare qualche minuto aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se si dovesse asciugare troppo. 

Scarpinocc, passo 12

Servite i ravioli con il Grana Padano DOP grattugiato (34) e il burro nocciola preparato in precedenza (35). Gli Scarpinocc sono pronti da gustare (36)!

Conservazione

Potete preparare sia l’impasto che il ripieno il giorno prima e si prestano bene al congelamento una volta formati. Per congelarli disponeteli su un vassoio e fateli rassodare in freezer per 20-30 minuti, dopo potrete riporli comodamente in sacchetti gelo. Cuoceteli in acqua direttamente da congelati, chiaramente ci vorrà qualche minuto in più di cottura.

Consiglio

Il burro nocciola è un burro riscaldato fino a diventare ambrato, acquisendo così un particolare aroma che ricorda il gusto delle nocciole. La cottura del burro è molto delicata: appena inizierà a prendere colore toglietelo dal fuoco in modo che non raggiunga il punto di fumo che conferirebbe un gusto sgradevole.

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Tema tiramisù: da sempre mette a confronto palati tradizionalisti e quelli più aperti a varianti originali e golose. Oggi vi proproniamo il tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, una via di mezzo tra la ricetta originale, sempre con crema al mascarpone, e la novità rappresentata dai biscotti: al posto dei classici savoiardi abbiamo usato il biscotto al cacao e nocciole. Un dessert facilissimo e come la zuppa inglese lo abbiamo voluto suggerire in monoporzioni. Il tiramisù con biscotti Pan di Stelle® è un dolce che vi conquisterà con la sua semplicità, da alternare ad un’altra golosissima merenda: la torta Pan di Stelle®!,

Categoria: Dolci

Ingredienti per 4 tiramisù monoporzione

  • Biscotti Pan di Stelle® 250 g
  • Latte intero 100 g
  • Cacao amaro in polvere 20 g
  • Zucchero 10 g

Per la crema al mascarpone

  • Mascarpone 400 g
  • Zucchero 100 g
  • Uova 4 (medie, freschissime)

Per la superficie

  • Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 1

Per preparare il tiramisù con biscotti Pan di Stelle® iniziate dividendo i tuorli dagli albumi (1). Montate questi ultimi con le fruste (2) ottenendo una neve ben ferma (3). 

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 2

Poi fate lo stesso con i tuorli, versate lo zucchero (4) e montate con le fruste (5) per almeno 5 minuti ottenendo una spuma chiara (6).

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 3

A questo punto unite tuorli e zucchero montati al mascarpone versato in una ciotola capiente (7), mescolate per ottenere una crema morbida (8) e fate lo stesso con gli albumi montati a neve (9).

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 4

Abbiate cura di incorporarli delicatamente con la spatola facendo movimenti delicati dal basso verso l’alto (10). Preparare l’inzuppo dei biscotti, in una ciotola versate il cacao amaro e lo zucchero (11). Mescolate e versate il latte (12).

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 5

Continuate a mescolare per non fare grumi (13). Trasferite la crema in un sac-à-poche senza bocchetta e versatene un po’ sul fondo di 4 bicchieri (14). Inzuppate velocemente i biscotti, due per ogni bicchierino, e sistemateli sulla crema (15).

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 6

Versate ancora un po’ di crema al mascarpone (16) e di nuovo 2 biscotti inzuppati per bicchiere (17). Coprite con la restante parte di crema (18).

Tiramisù con biscotti Pan di Stelle®, passo 7

Infine spolverizzate con poco cacao amaro (19). Per decorare potete utilizzare un biscotto non inzuppato, da mettere in verticale per ogni bicchierino (20): ecco pronti i vostri bicchieri di tiramisù con biscotti Pan di Stelle®. Si possono lasciar riposare in frigo una mezzoretta prima di gustarli (21)!

Conservazione

Si consiglia di consumare il tiramisù con biscotti Pan di Stelle® entro 1 giorno dalla preparazione.

Consiglio

Non ci sono bambini in vista e volete usare il caffè? Andrà benissimo al posto di latte e cacao!

Se volete potete anche pastorizzare le uova per un risultato più sicuro.

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Cosa c’è di meglio che iniziare la giornata con dei gustosi e genuini mini plumcake allo yogurt fatti in casa? Il buonumore, la carica dolce e soprattutto qualcosa fatto da voi sono tutti elementi che i vostri cari ameranno tantissimo, insieme al morbido impasto del plumcake. Il vantaggio della monoporzione sta nel fatto che ognuno potrà godersi la sua e magari incartarla e portarla con sé per una deliziosa merenda. I mini plumcake allo yogurt si conservano benissimo anche se, dobbiamo avvisarvi, i sono talmente soffici e buoni che non dureranno così a lungo! 
Se volete sperimentare qualche versione diversa, vi invitiamo a dare un’occhiata a quelle che abbiamo già preparato: ai mirtilli rossi, senza zucchero o quella al pistacchio. Troviamo sempre un modo originale per prendervi per la gola, vero? Adesso però è il momento di preparare i mini plumcake allo yogurt, fateci sapere se vi sono piaciuti!,

Categoria: Dolci

Ingredienti per 8 mini plumcake

  • Farina 00 230 g
  • Zucchero 180 g
  • Uova 180 g (circa 3 medie)
  • Latte intero 100 g
  • Burro 50 g
  • Yogurt 230 g
  • Lievito in polvere per dolci 16 g

Preparazione

Mini plumcake allo yogurt, passo 1

Per preparare i mini plumcake allo yogurt, sciogliete 30 g di burro a fuoco bassissimo e lasciate intiepidire. In una ciotola versate lo zucchero e le uova (1). Azionate le fruste elettriche, o in planetaria se preferite, e montate per qualche minuto finché il composto non risulterà chiaro e spumoso (2). Abbassate la velocità e aggiungete la farina poca alla volta, così eviterete la formazione di grumi. Poi il lievito per dolci (3).

Mini plumcake allo yogurt, passo 2

Successivamente unite 30 g di burro precedentemente sciolto (al microonde o in un pentolino a fuoco basso) e continuate a mescolare con le fruste a velocità bassa (4). Quando il burro si sarà assorbito aggiungete il latte poco alla volta, sempre mescolando con le fruste (5) e infine incorporate lo yogurt un cucchiaio alla volta (6). 

Mini plumcake allo yogurt, passo 3

A questo punto imburrate lo stampo per mini plumcake (ciascuno spazio misura 6×9 cm), versate il composto con l’aiuto di un mestolo (7). Riempite gli spazi (8) e sciogliete i restanti 20 g di burro. Immergete nel burro fuso la punta di un coltello (usatene uno dalla punta arrotondata) (9).

Mini plumcake allo yogurt, passo 4

Fate un taglio al centro dei vostri plumcake (10): cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 30 minuti (11). Quando i mini plumcake allo yogurt saranno ben dorati sfornateli. Lasciateli raffreddare a temperatura ambiente e poi sformateli e consumateli (12).

Conservazione

I mini plumcake allo yogurt si conservano a temperatura ambiente coperti per 3-4 giorni.

Si possono congelare una volta freddi.

Consiglio

Volete provare con lo yogurt alla frutta? Usate il vostro gusto preferito… il colore tenderà a diventare più scuro!

Potete aromatizzare con scorza di agrumi o gocce di cioccolato!

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Vi piacciono le patate al forno ripiene? Ecco una variante semplice e golosa: patate ripiene prosciutto e formaggio! La scioglievole fontina, il goloso prosciutto cotto e un pizzico di prezzemolo arricchiranno gli scrigni morbidi di patate cotte al cartoccio. Avevamo già proposto le patate in questo modo sfizioso in altre ricette simili come le barchette, perchè si presatano benissimo a fare da guscio! Le patate ripiene prosciutto e formaggio faranno sicuramente la felicità dei vostri cari, specialmente se a tavolta ci sono i bambini! Potrete ingolosirli ancor di più rispetto alle solite patate al forno con la buccia o senza!,

Categoria: Antipasti

Ingredienti per 6 pezzi

  • Patate 6 (medie della stessa misura)
  • Prosciutto cotto 70 g
  • Fontina 70 g
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 1

Per preparare le patate ripiene prosciutto e formaggio iniziate selezionando 6 patate di dimensione simile, così cuoceranno nello stesso tempo (1). Avvolgetele ciascuna in un foglio di alluminio (2) e posizionatele distanziandole su una leccarda da forno. Cuocete in forno statico, già caldo a 200°, per circa 80 minuti (3). 

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 2

Nel frattempo tagliate il prosciutto cotto (4) e la fontina privata della crosta entrambi a cubetti di circa 1cm (5). Infine tritate il prezzemolo (6). 

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 3

Quando sarà passato il tempo necessario, controllate se le patate sono cotte con l’aiuto di uno stecco: se arriverà al centro facilmente allora si ritengono cotte. Togliete la stagnola (7) poi tagliate la parte superiore delle patate (8) in modo che una risulti più grande dell’altra (9).

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 4

Scavate entrambe con un cucchiaio facendo però attenzione a non bucare la parte più grande perché servirà da involucro (10). In una ciotola versate la parte scavata (11). Man mano disponete i gusci di patate in una pirofila (12).

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 5

Aggiungete alla polpa delle patate il prosciutto, la fontina (13), il sale, il pepe, prezzemolo tritato (14) e un filo d’olio (15).

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 6

Mescolate bene (16) e prima di farcire le patate salatele all’interno (17). Quindi riempitele una alla volta (18). 

Patate ripiene prosciutto e formaggio, passo 7

Ecco pronta la prima, ripetete per tutte le altre (19) così saranno pronte per essere gratinate in forno caldo a 200°, in modalità grill, sistemate nella parte alta del forno per 5-7 minuti (20). Le vostre patate ripiene prosciutto e formaggio sono pronte per essere gustate calde (21).

Conservazione

Se volete potete conservare le vostre patate ripiene prosciutto e formaggio per 2-3 giorni al massimo.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Utilizzate a piacere anche altri tipi di formaggi, meglio se non freschi come la mozzarella o simili. In questo caso è opportuno far scolare i cubetti per un’oretta almeno.

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L’arrivo della primavera porta con sé gli asparagi, ottimi da gustare con le uova, nel loro abbinamento più classico, o da trasformare in cremosi condimenti per gnocchi o crespelle. Chi ama i primi piatti dalla consistenza vellutata può aggiungere alla lista anche la crema di asparagi, una deliziosa ricetta vegetariana da sfoggiare per i menù della bella stagione! Partendo da una base di burro e farina che servirà da addensante, la crema è realizzata con brodo vegetale, latte e panna, e viene insaporita con un concentrato di asparagi ottenuto dai gambi. I tuorli e il Grana Padano DOP aggiunti in ultimo renderanno la crema di asparagi ricca e corposa, mentre le punte la guarniranno con un tocco di eleganza!,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Asparagi 800 g
  • Brodo vegetale 1 l
  • Latte intero 1 l
  • Burro 100 g
  • Farina 00 100 g
  • Panna fresca liquida 100 g
  • Grana Padano DOP 70 g da grattugiare
  • Tuorli 2
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per servire

  • Crostini di pane q.b.

Preparazione

Crema di asparagi, passo 1

Per preparare la crema di asparagi, per prima cosa preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo. Mettete sul fuoco una pentola colma d’acqua per cuocere i gambi degli asparagi, poi passate alla pulizia: eliminate la parte finale del gambo (1), poi rimuovete lo strato esterno con un pelaverdure (2). Infine tagliate le punte e tenetele da parte (3).

Crema di asparagi, passo 2

Versate i gambi degli asparagi nell’acqua bollente (4) e cuocete per circa 10 minuti. Poi scolate i gambi e passateli con un passaverdure (5): in questo modo eliminerete la parte fibrosa ottenendo un concentrato di asparagi (6).

Crema di asparagi, passo 3

Riscaldate il latte in un pentolino e tenetelo in caldo. In un’altra pentola fate sciogliere il burro a fuoco dolce (7), poi aggiungete la farina (8) e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno (9).

Crema di asparagi, passo 4

Dopo un paio di minuti versate il brodo caldo (10) e mescolate, poi unite anche il latte caldo (11). Continuate a mescolare e aggiungete il concentrato di asparagi (12).

Crema di asparagi, passo 5

Infine unite le punte degli asparagi, avendo cura di tenerne qualcuna da parte per la guarnizione (13), e cuocete la zuppa a fuoco medio per circa 30-40 minuti, mescolando ogni tanto (14). Quando sarà diventata liscia e cremosa, spegnete il fuoco e aggiungete i tuorli (15), poi mescolate bene.

Crema di asparagi, passo 6

Unite anche la panna (16) e il Grana Padano DOP grattugiato (17) e mescolate per amalgamare il tutto. In ultimo regolate di sale e di pepe (18) e guarnite con le punte tenute da parte. La vostra crema di asparagi è pronta per essere servita ancora calda con crostini di pane tostato!

Conservazione

La crema di asparagi si può conservare in frigorifero per circa 2 giorni.

Consiglio

Consigliamo di completare l’impiattamento aggiungendo dell’altro Grana Padano DOP, in scaglie o grattugiato.

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Se siete stati nell’affascinante città di Cremona, madre di moltissimi artisti, sicuramente avrete provato i formaggi, i salumi e la mostarda. Poi c’è una ricetta che probabilmente è passata inosservata ma di cui vi parliamo oggi, i marubini cremonesi. La vicinanza con l’Emilia Romagna, tra cappelletti e tortellini, esercita una profonda influenza dal punto di vista culinario anche sulla Lombardia. I marubini infatti sono dei tortellini ripieni di diversi tipi di carne e che, come da tradizione, vengono poi tuffati nel famoso brodo dei 3 brodi. Si chiama così perché viene preparato con manzo, maiale e pollo. Nel ripieno dei Marubini cremonesi non può certamente mancare un tocco di Grana Padano DOP che conferisce sapore, sapidità e si sposa perfettamente con il ricchissimo ripieno di carni. La ricetta dei marubini cremonesi è sicuramente da preparare in un giorno di festa e se potete contare sull’aiuto di qualcuno sarà davvero un prezioso contributo. Proprio come si faceva una volta: la mamma che prepara la carne, il papà che cura il brodo, i bimbi che aiutano con la pasta. Insomma c’è da fare per tutti. Scoprirete così che la ricetta dei marubini cremonesi non è soltato tradizione, in termini di gusto, ma anche a livello famigliare. Nella nostra famiglia allargata la ricetta dei marubini prevede questi ingredienti, fateci sapere come si preparano da voi, quali sono gli ingredienti e soprattutto quali sono le vostre tradizioni.,

Categoria: Primi piatti

Ingredienti

  • Farina 00 400 g
  • Uova 4 medie

Per il ripieno

  • Grana Padano DOP 90 g
  • Uova 1
  • Pangrattato 15 g
  • Timo 1 rametto
  • Rosmarino 1 rametto
  • Salvia 2 foglie
  • Scorza di limone 0,5
  • Noce moscata q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per il brasato di manzo

  • Cappello del prete 1 kg
  • Carote 2
  • Sedano 2 coste
  • Cipolle 1
  • Alloro 1 foglia
  • Rosmarino 1 rametto
  • Chiodi di garofano 3
  • Cannella in stecche 1
  • Pepe nero in grani 4
  • Burro 15 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Vino rosso 750 g

Per l’arrosto di maiale

  • Lonza di maiale 700 g
  • Carote 1
  • Sedano 1 costa
  • Cipolle 1
  • Pepe nero in grani 15
  • Salvia 1 rametto
  • Alloro 1 foglia
  • Rosmarino 1 rametto
  • Timo 1 rametto
  • Vino bianco 80 g
  • Acqua 50 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Per le cervella

  • Cervella di vitello 800 g
  • Alloro 1 foglia
  • Aceto di vino bianco 15 g
  • Acqua q.b.

Per il brodo di carne

  • Pollo 0,5
  • Biancostato di manzo 400 g
  • Manzo 200 g muscolo
  • Carote 3
  • Sedano 3 coste
  • Cipolle 1
  • Alloro 1 foglia
  • Bacche di ginepro 2
  • Chiodi di garofano 2
  • Acqua q.b.

Preparazione del brasato di manzo

Marubini, passo 1

Per preparare i marubini occorre predisporre per bene le preparazioni. Iniziamo dal brasato di manzo. Ponete in una garza la cannella, i chiodi di garofano e il pepe (1), richiudete e legate con dello spago da cucina (2). Poi legate anche rosmarino e alloro (3).

Marubini, passo 2

Pulite e tagliate grossolanamente le carote, il sedano e la cipolla (4), trasferite in un contenitore con gli aromi (5) e la carne. Poi bagnate con il vino (6),

Marubini, passo 3

coprite con la pellicola e fate marinare per circa 12 ore in frigorifero (7). Trascorso il tempo di marinatura, scolate il tutto senza buttare il vino, (8) e asciugate il pezzo di carne con della carta assorbente (9).

Marubini, passo 4

Salate e pepate in superficie (10) e spostatevi ai fornelli. Fate scaldare in una padella dell’olio e il burro (11), aggiungete la carne e lasciatela rosolare per bene su tutti i lati rigirando con delle pinze o due cucchiai di legno (12).

Marubini, passo 5

In una casseruola larga trasferite la carne con tutto il suo grasso, aggiungete le verdure con gli aromi e fate rosolare qualche minuto giusto il tempo che le verdure tostino leggermente (13). A questo punto unite il vino tenuto da parte (14), coprite con un coperchio e proseguite la cottura a fuoco basso, deve sobbollire dolcemente, per circa due ore e mezza; rigirate di tanto in tanto (15).

Preparazione dell’arrosto di maiale

Marubini, passo 6

Passate all’arrosto di maiale. La prima cosa fare è legare la carne con lo spago, aiuterà a mantenere la forma in cottura. Per farlo passate il filo di spago sotto il pezzo di carne e fermatelo in un punto (16). Create un’asola con una mano e con l’altra ingabbiate il pezzo di carne (17). Sistemate tutto intorno al pezzo di carne il primo cappietto (18)

Marubini, passo 7

e ripetete un paio di volte il procedimento (19). Fissate un secondo punto nella parte opposta al primo; salate in superficie la carne (20). Preparate un bouquet aromatico legando insieme le erbe aromatiche (21).

Marubini, passo 8

Tagliate grossolanamente sedano, carote e cipolle puliti (22) e spostatevi ai fornelli. Scaldate un filo d’olio in padella e posate la lonza legata (23). Con l’aiuto delle pinze, o di due cucchiai di legno, rosolatela su tutti i lati finché non avrà un bel colore (24).

Marubini, passo 9

Spostate la carne rosolata in una pirofila da forno (25) e intanto, nella stessa padella, rosolate le verdure, aggiungendo lo spicchio d’aglio in camicia e i grani di pepe (26). Fate tostare a fiamma viva qualche minuto, poi sfumate con il vino e quando l’alcol evaporerà bagnate con l’acqua cuocendo pochissimi istanti ancora (27).

Marubini, passo 10

Trasferite tutto nella pirofila aggiungendo il bouquet aromatico (28) e cuocete in forno a 175° per circa un’oretta fino a raggiungere la temperatura di circa 70° al cuore (29). A fine cottura basterà rimuovere lo spago da cucina aiutandovi con forbici o un coltellino (30).

Preparazione delle cervella di vitello

Marubini, passo 11

Ponete le cervella in una pentola, aggiungete l’alloro (31) e l’aceto (32), coprite con abbondante acqua fredda (33), 

Marubini, passo 12

portate sul fuoco e fate cuocere 10 minuti dal momento dell’ebollizione (34). Successivamente spegnete e lasciate intiepidire per 10 minuti nella sua acqua prima di scolarlo e lasciar raffreddare completamente (35). Quando sarà freddo e più sodo eliminate eventuali coaguli e venature (36).

Preparazione del ripieno

Marubini, passo 13

Bene a questo punto avete tutte le componenti per il ripieno. Passate al trita carne l’arrosto di maiale, le cervella e il brasato (37). Aggiungete le erbe aromatiche tritate, il Grana Padano DOP grattugiato (38), sale, pepe, una grattata di noce moscata e la scorza di limone grattugiata (39). 

Marubini, passo 14

Unite anche l’uovo (40) e iniziate a mescolare con una spatola, quindi aggiungete il pangrattato (41) ancora una mescolata e trasferite il composto in una sac-à-poche. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora così da far rassodare e insaporire per bene il tutto (42).

Preparazione del brodo e formazione dei marubini

Marubini, passo 15

Ora passiamo alla preparazione del brodo. In una pentola capiente versate sedano, carote e cipolla puliti e tagliati a tocchetti grossolani. Aggiungete il muscolo di manzo (43), il biancostato (44) e la mezza gallina (45).

Marubini, passo 16

Unite l’alloro, le bacche di ginepro e i chiodi di garofano, versate acqua fino a coprire (46). Cuocete per almeno un paio d’ore ricordandovi di schiumare; a fine cottura filtra il brodo dalla carne e dalle verdure. (47). Nel frattempo preparate la pasta all’uovo. Se volete potete impastare a mano oppure, per velocizzare, con la planetaria. Nella ciotola di una planetaria versate la farina e le uova (48).

Marubini, passo 17

mescolate mettendo in funzione il gancio (49) e quando gli ingredienti saranno amalgamati trasferite sul piano da lavoro, compattate bene ottenendo un panetto da far riposare in frigorifero, per almeno una mezzora, avvolto nella pellicola (50). Trascorso il tempo spolverizzate leggermente il panetto e tiratelo con la macchina, o al matterello, ripassando più volte la pasta finché non avrete ottenuto una sfoglia sottile di circa 0,5mm (51).  

Marubini, passo 18

Aiutandovi con la rotella smerlata (52) ottenete dei quadrati di circa 6cmx6cm (53), ponete il ripieno al centro dei quadrati (54).

Marubini, passo 19

Inumidite leggermente i bordi della pasta con acqua e fate aderire bene i due bordi verso di voi portandoli nella parte opposta (55). Ottenete una sorta di triangolo e richiudetelo ben bene con la punta delle dita; eseguite questa operazione sul tavolo da lavoro sarà più facile (56). Ricongiungete le due estremità ottenendo la tipica forma ad “ombelico” (57). 

Marubini, passo 20

Man mano che confezionate i tortellini sistemateli su un canovaccio pulito posto all’interno di un vassoio (58). Quando finalmente il brodo e i tortelli saranno pronti, assicuratevi che il brodo sia giusto di sale, e poi cuocete i marubini (59). Dopo pochi minuti verranno a galla, serviteli insieme al brodo e buon appetito (60).

Conservazione

Giocare d’anticipo è sicuramente una buona cosa quando dovrete preparare i marubini. Preparate, anche il giorno prima, il brasato, l’arrosto e il brodo. Volendo anche il ripieno potrete conservarlo in frigorifero fino al giorno dopo. I tortellini invece, una volta pronti, andranno cotti subito o eventualmente congelati.

Consiglio

Potete cuocere i marubini in parte del brodo che avete preparato. L’altra parte invece potrete aggiungerla direttamente nei piatti da portata, così da avere un brodo più trasparente!

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