C’è chi la schiacciata la preferisce dolce e chi invece la vuole salata. Stiamo parlando della schiacciata toscana! Nella versione salata si tratta di un impasto facile da fare in casa: saranno necessarie un paio di lievitazioni affinché il risultato finale sia esattamente come deve essere: la schiacciata all’olio toscana, infatti, racchiude in sé una poesia armonica fatta di un impasto spugnoso nel mezzo, ideale ad accogliere ricchi condimenti, e di una fragrante crosta dorata. Attenzione quindi a non chiamarla o confonderla con la focaccia! Nel centro di Firenze, e non solo, è uno degli street food più comuni e finalmente potrete prepararla anche voi grazie alla nostra ricetta spiegata passo passo. L’unico dubbio che avrete quando prepararete anche voi l’autentica schiacciata all’olio sarà la scelta della farcitura! Noi intanto vi suggeriamo: finocchiona toscana o mortadella, stracchino e granella di pistacchi. E voi che idee avete? Mentre ci pensate vi lasciamo qualche altra idea stuzzicante in tema “schiacciata”: 
 

Schiacciata di zucchine
Schiacciata integrale con asparagi e Grana
Torta di riso schiacciata
Schiacciata alle nespole e rosmarino,

Categoria: Lievitati

Ingredienti

  • Farina 00 200 g
  • Farina Manitoba 300 g
  • Acqua 340 g fredda
  • Lievito di birra fresco 3 g
  • Sale fino 5 g
  • Miele 5 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g

per la superficie

  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

Preparazione

Schiacciata, passo 1

Per preparare la schiacciata all’olio cominciate versando in una ciotola la farina manitoba e la farina 00 (1). Sporcatevi le mani di farina e sbriciolate il lievito fresco (2), poi versate parte dell’acqua fredda tenendone un po’ da parte (3). 

Schiacciata, passo 2

Iniziate a impastare con un cucchiaio di legno (4) e versate la restante parte di acqua (5) continuando a impastare (6). 

Schiacciata, passo 3

Versate l’olio (7) incorporandolo ancora con il cucchiaio di legno (8) e infine il miele (9).

Schiacciata, passo 4

Continuate a impastare finché l’impasto non avrà cambiato consistenza e sarà diventato leggermente morbido e appiccicoso (10). Quindi inumiditevi leggermente le mani (11) e impastate a mano: lavorate sollevando un lembo e portandolo al centro, ripetete per qualche minuto (12).

Schiacciata, passo 5

Incorporate il sale (13) e poi trasferite l’impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola (14) e fate lievitare per circa 90 minuti, o comunque fino al suo raddoppio, tenendolo in forno con la luce accesa o sotto una copertina (15). 

Schiacciata, passo 6

Trascorso il tempo bagnate leggermente il piano da lavoro e inumidite anche le mani (16), quindi versate l’impasto sul piano (17) e date 3 pieghe di rinforzo. Il movimento da fare è semplice, bisogna sollevare con le mani dalla parte centrale (18).

Schiacciata, passo 7

Dopodiché l’estremità bassa andrà appoggiata sul piano mentre quella superiore andrà ricongiunta (19) appoggiandola sopra (20). Ripetete questa operazione per altre 2 volte. Formate una palla, coprite e lasciate lievitare per altri 30 minuti (21). 

Schiacciata, passo 8

Sistemate la carta forno all’interno di una teglia da 30×40 cm, ungete e poi rovesciate all’interno l’impasto lievitato (22). Tirate con la punta delle dita formando i classici fori della focaccia (23). Vaporizzate la superficie con poca acqua e ancora un po’ di olio (24).

Schiacciata, passo 9

Salate a piacimento (25) (nella versione tradizionale si abbonda con i due condimenti). Quindi passate infine alla cottura in forno, preriscaldato in modalità statica, a 230° per circa 7 minuti poi abbassate a 190° e continuate per altri 9 minuti circa. Staccate la schiaccata dalla leccarda e sistematela sulla griglia del forno, quindi ripassatela per altri 9 minuti circa a 190° (26). Una volta estratta dal forno spennellate la vostra schiacciata con ancora un po’ d’olio prima di gustarla in purezza o dividerla a metà e farcirla (27).

Conservazione

Per essere sicuri di gustare la schiacciata toscana ancora fragrante vi consigliamo di mangiarla al momento, ma potrete comunque conservarla per 1-2 giorni al massimo chiusa in un sacchetto. In questo caso vi invitiamo a riscaldarla in fornoper qualche istante. 

Consiglio

Il miele è un nutrimento per il lievito ma serve anche a dare la giusta doratura all’impasto, se non l’avete in casa o volete una valida sostituzione provate con le stesse quantità di malto o di zucchero!

,